Il Fib chiude il Gap Up sul livello 22.910

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Il mercato azionario italiano sembra essere impostato al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance molto negativa registrata nella seduta di oggi. Il Future sull’indice FTSE/MIB, infatti, dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente e un avvio iniziale positivo, ha drasticamente invertito la rotta intraprendendo un andamento fortemente negativo che lo ha portato violare al ribasso l’importante soglia dei 23.000 punti, fino a chiudere il Gap Up rimasto aperto sul livello 22.910. La discesa, poi, ha continuato la propria corsa fino a realizzare un minimo a quota 22.685. Il listino è stato decisamente influenzato dai tweet del presidente Usa Donald Trump che preannunciavano nuovi dazi sull’acciaio per Brasile e Argentina, nonché tornavano a suggerire alla Fed le mosse di politica monetaria.

A Piazza Affari, quindi, continua a regnare il pessimismo. L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto sia dell’indicatore Supertrend che della media mobile a 25, mentre l’indicatore Parabolic Sar è diventato ribassista da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “ipervenduto”. Si rileva, infine, come sia ancora aperto un Gap Up sul livello 22.100.

I segnali di trading sul Fib

Dal punto di vista operativo, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 23.000 con target nell’intorno dei 23.225 punti, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 22.685 con obiettivo molto vicino al livello 22.500.
(A.A.)


L’andamento di breve termine del Future FTSE/MIB

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