Il Fib conferma il movimento correttivo

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Oggi abbiamo il verdetto: quello generato ieri era un segnale ribassista (vedi articolo). Il Fib, il future sull’indice Ftse/Mib, ha infatti confermato oggi con una lunga candela ribassista la violazione del supporto dinamico ascendente di medio termine passante per la soglia tecnica e psicologica dei 22.000 punti scendendo fino a incrociare al ribasso nell’intraday la media mobile a 21 sedute al momento passante per quota 21.655. E tenendo conto dell’ancora molto ampia distanza degli indicatori tecnici dalla zona di ipervenduto è plausibile un’ulteriore ritracciamento nelle prossime giornate di contrattazione.

I prossimi target tecnici del Fib

Dal punto di vista tecnico, al ribasso i prossimi obiettivi sono individuabili in prima battuta sul supporto statico di medio termine posto a 21.380 punti e poi, eventualmente, a ridosso di quota 21.000. Per contro, l’eventuale conferma ritorno al sopra della resistenza statica di breve a quota 21.380 favorirebbe un allungo verso 22.200, sui top da inizio anno.     G.R.

Il trend del Fib

 

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