Il Fib torna sopra quota 23.000

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Il mercato azionario italiano sembra essere impostato al ribasso nel breve termine, nonostante la performance positiva registrata nella seduta di oggi. Il Future sull’indice FTSE/MIB, infatti, dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, ha dapprima intrapreso un andamento ribassista che lo ha portato a realizzare un minimo sul livello 22.920, per poi invertire drasticamente la rotta nel corso del pomeriggio, complice la positività dei dati macroeconomici americani, fino a raggiungere un massimo a quota 23.220. Da quel momento le quotazioni si sono stabilizzate all’interno di uno stretto trading range che non è mai sceso sotto il livello 23.145.

A Piazza Affari, comunque, continua a regnare il pessimismo. L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto sia dell’indicatore Supertrend che della media mobile a 25, mentre l’indicatore Parabolic Sar è diventato ribassista da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “ipervenduto”. Si rileva, infine, come sia ancora aperto un Gap Up sul livello 22.100.

I segnali di trading sul Fib

Dal punto di vista operativo, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 23.220 con target nell’intorno dei 23.405 punti, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 22.920 con obiettivo molto vicino al livello 22.735.
(A.A.)


L’andamento di breve termine del Future FTSE/MIB

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