Il Fib torna sotto quota 24.000

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Il mercato azionario italiano sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di oggi. Il Future sull’indice FTSE/MIB, infatti, dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, ha intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che lo ha portato a realizzare un minimo sul livello 23.720, chiudendo il Gap Up rimasto precedentemente aperto a quota 23.855. Nel corso del pomeriggio, poi, complice la lateralità della Borsa americana, le quotazioni si sono stabilizzate all’interno di uno strettissimo trading range.

A Piazza Affari, comunque, continua a regnare l’ottimismo. L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, mentre l’indicatore Supertrend è diventato rialzista da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità”.

I segnali di trading sul Fib

Dal punto di vista operativo, secondo Finanzaoperativa.com, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 23.965 con target nell’intorno dei 24.080 punti, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 23.720 con obiettivo molto vicino al livello 23.600.
(A.A.)


L’andamento di breve termine del Future FTSE/MIB

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