Il Fib viene respinto dalla media mobile a 25

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Il mercato azionario italiano rimane ancora impostato al ribasso nel breve termine. Nella seduta di oggi, particolare, il Future sull’indice FTSE/MIB ha dapprima tentato inutilmente di superare la propria media mobile a 25 sul livello 21.010, per poi intraprendere un trend direzionale ribassista che lo ha portato con un’ampia volatilità intraday a toccare un minimo a quota 20.385. In pratica, le quotazioni sono nuovamente alle prese con l’importante supporto in area 20.500 punti.

A Piazza Affari risultano comunque evidenti i segni di inversione di un trend primario rialzista che dura da inizio anno, cui si aggiungono le recenti vicende politiche. L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare sia al di sotto dell’indicatore Supertrend che della media mobile a 25, mentre l’indicatore Parabolic Sar è appena diventato positivo, così come l’indicatore Macd ha incrociato da poco il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità”. Si ricorda, infine, che è ancora presente un Gap Up da chiudere sul livello 20.335.

I segnali di trading sul Fib

Dal punto di vista operativo, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 20.820 con target nell’intorno dei 21.010 punti, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 20.385 con obiettivo molto vicino al livello 20.295.
(A.A.)


L’andamento di breve termine del Future FTSE/MIB

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