Il Ftse Mib pronto a correre. Ma in quale direzione?

A cura di Fabio Pioli, trader, analista finanziario e fondatore di Cfi

Il future sul Ftse Mib ci da l’impressione di essere come un velocista ai blocchi di partenza: sta per andare forte. Il problema è, come al solito, in quale direzione.

Se dovessimo scommettere (ma noi siamo trader e non giocatori) diremmo ribasso. Questo perché, per come leggiamo l’analisi tecnica, ci sembra che il movimento successivo alla caduta di marzo abbia la forma del rimbalzo e non del rialzo (Figura 1).

E ciò implicherebbe la discesa sotto i 14.000 punti (Figura 2).

Ma che dire se invece, sempre in un’ ottica di rimbalzo, succedesse qualcosa come ipotizzato in Figura 3?

Niente, giusto? Ecco perché è buona norma non fare mai nulla in base all’analisi tecnica (non testata) ma solo in base al metodo (analisi tecnica testata di cui si conosce l’esito più probabile).

E sui titoli? Chi mettiamo tra i cattivi? Certamente Autogrill. Non perché non possa salire in futuro ma perché si trova più indietro (o più avanti nel tempo, chissà?) rispetto ad altri azioni italiane. Infatti, fatta propria un’ottica di rimbalzo, è molto più vicino ai minimi rispetto all’indice e ad altri “competitor” (Figura 4).

Uno short sotto i minimi di marzo di 3,142 parrebbe quindi giustificato onde mettersi short.

Gvs è un po’ giovane per fornire indicazioni affidabili ma un eventuale appoggio sul supporto di 10,08 euro potrebbe fornire una spinta long con stop.loss a 9,04 (Figura 5).

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