Il mercato offre opportunità di trading: i titoli sotto la lente

Intervista di Davide Pantaleo (TrendOnline) a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com
Nell’intervista della scorsa settimana aveva segnalato un ostacolo in area 22.260 che ieri il Ftse Mib ha superato nell’intraday salvo poi riportarsi al di sotto della stessa. C’è ancora la possibilità di sviluppi positivi nel breve a Piazza Affari?
Mercoledì graficamente il Ftse Mib ha disegnato un falso segnale rialzista, oltrepassando la resistenza a 22.300 punti, salvo poi tornare a scendere e incrociare nuovamente la media mobile a 21 sedute che al momento passa in area 22.120.
In seguito l’indice ha violato la soglia tecnica e psicologica dei 22.000 punti e a mio parere in ottica di breve nelle prossime sedute vedo lo sviluppo di un ulteriore movimento laterale, quindi di estrema indecisione.
La volatilità potrebbe aumentare ancora e spingere i corsi addirittura a violare il supporto a 21.500 punti per poi scivolare fino a 21.150 punti. Sostanzialmente vedo ampie oscillazioni con baricentro intorno all’area dei 21.800.
Un rialzo credibile e duraturo si avrà solo con la conferma del superamento di quota 22.500 punti, livello oltre il quale il Ftse Mib andrà ad attaccare nuovamente la soglia dei 23.000 punti, per poi spingersi versi i 23.500/24.000 punti, ma per rivedere questi ultimi obiettivi bisognerà ragionare nell’ottica di qualche mese.
Per le prossime sedute vedo un movimento laterale caratterizzato da oscillazioni più ampie intorno ai 21.800, per cui la mia view non è nè positiva nè negativa al momento. Si potranno effettuare operazioni speculative in questo trading range, facendo attenzione alla resistenza in area 22.300 e al supporto a 21.500 punti.
Ieri Banca Monte Paschi e Banco Popolare hanno fatto registrare la peggiore performance tra i bancari. Quali consigli operativi ci può fornire per questi due titoli?
Banco Popolare è stato respinto dalla resistenza in area 15,8/15,75 euro, ma resta graficamente impostato al rialzo. Questo perchè il titolo si mantiene sopra il supporto dinamico che passa in area 15,1 euro e fino a quando i corsi si manterranno oltre tale soglia, ci sarà la possibilità di nuovi spunti rialzisti.
Nelle prossime sedute potremmo assistere ad un recupero verso i 15,75/15,85 euro prima e in seguito in direzione dei 16,4/16,5 euro, avendo cura di fissare uno stop loss molto rigido alla violazione dei 15,1 euro.
Banca Monte Paschi in ottica di breve termine è in una fase laterale ed è in trading range con oscillazione dei corsi intorno a 1,85 euro. Il titolo potrebbe proseguire con oscillazioni di ampiezza sempre maggiore tra quota 1,9 e 1,78 euro.
Vedo abbastanza piatto il titolo nonostante la correzione odierna che sta avvicinando i corsi verso il supporto di 1,8/1,78 euro.
Quest’oggi Tenaris sta accusando il peggior ribasso nel paniere del Ftse Mib. Qual è il suo giudizio su questo titolo e quali sono i livelli da seguire nel breve?
Tenaris proprio oggi ha disegnato una figura che potrebbe anticipare un ulteriore ribasso. Il titolo ha incrociato le medie mobili a 21 e a 50 giorni e con la violazione di quota 11,6 euro ha definitivamente abbandonato l’uptrend di breve e medio termine. Se Tenaris dovesse violare anche il supporto statico di breve a 11,2 euro, si aprirebbero ulteriori spazi di crescita verso i 10,8 e i 10,4 euro, senza escludere un ritorno sui minimi di agosto a ridosso dei 10 euro.
Solamente un eventuale ritorno del titolo al di sopra degli 11,6 euro permetterebbe di archiviare la seduta odierna con un falso segnale ribassista, ma attribuisco poche chances di realizzazione a questo scenario.
Ci sono dei titoli che più di altri sta seguendo con interesse in questa fase di mercato? A quali consiglia di guardare ora?
Da monitorare Prysmian che ha generato un segnale decisamente rialzista perchè i corsi hanno oltrepassato quota 19,5 euro, incrociando a 19,7 la media mobile a 21 sedute, per cui sta abbandonando il movimento laterale che aveva caratterizzato il trend del titolo nelle ultime tre settimane.
Al rialzo il prossimo obiettivo è in area 20,2 euro, dove transita la media mobile a 50 giorni e un successivo allungo potrebbe spingere fino alla resistenza statica di medio e lungo termine a 21 euro. A chi volesse acquistare Prysmian suggerisco di fissare uno stop loss sotto quota 19 euro.
Tra i titoli a minore capitalizzazione segnalo Marr che ha generato un segnale tecnico decisamente positivo, avendo oltrepassato in area 17 euro la resistenza statica di medio termine e la media mobile a 21 sedute.
Questo movimento ha confermato il proseguimento del trend di recupero iniziato il 25 agosto. Al rialzo i prossimi obiettivi sono individuabili a 17,5 euro in prima battuta e in seguito a 18/18,4 euro, mentre lo stop loss andrà fissato alla violazione di quota 16,5 euro.