Il Portafoglio settoriale Europa segna +5,07% in aprile

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Dopo un primo bimestre in pari, i portafogli settoriali Usa e Ue, in aprile hanno segnato performance decisamente positive. Il paniere europeo ha messo a segno infatti un +5,07%, quello statunitense un +1,52%. Da inizio anno la performance del RP-US, che ha quasi completato il recupero, segna così -0,8% (-1% l’andamento dell’S&P500) mentre quella del RP-EU è tornato in pari e segna 0,0% (-1% il risultato del Dj Stoxx).

I due panieri sono basati su una strategia sistematica che sfrutta i diversi andamenti settoriali rispetto a quello degli indici generali. E’ la filosofia alla base di questi due portafogli, uno sull’equity statunitense e l’altro su quello europeo. Un paniere bilanciato che ha come metodologia sottostante il “risk parity“, che già utilizziamo per tutti gli altri portafogli. Che per sua natura tende a “rimanere indietro” nelle fasi fortemente rialziste degli indici azionari, ma a ridurre le perdite in quelle ribassiste.

Nei momenti di alta volatilità, poi, tutte le posizioni sono chiuse e l’intero ammontare del portafoglio viene riversato su un Etf obbligazionario di corto termine, il Lyxor EM35 per l’Europa e lo iShares SHY per gli Usa. Lo storico del portafoglio Usa con i pesi aggiornati a fine marzo è qui. Quello del portafoglio Europa è qui. Sotto gli Etf utilizzati e i relativi ticker. M.M.

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