Il “Sentiment Index” degli analisti italiani certificati CFA risale di circa 9 punti

Il “Sentiment Index” degli analisti italiani certificati CFA risale di circa 9 punti dal valore dello scorso mese, attestandosi a -27,3.

Al sondaggio, svolto da CFA Italy in collaborazione con Il Sole 24 Ore Radiocor presso i suoi soci tra il 19 ed il 30 giugno 2019, hanno partecipato 42 intervistati. Il 50% degli operatori finanziari ritiene sostanzialmente stabile, rispetto al mese passato, la situazione attuale dell’economia Italiana (un dato in miglioramento di 10 punti), mentre il 45,5% ritiene che la congiuntura attuale sia negativa (-14,5 punti rispetto a giugno).

In termini di aspettative sui prossimi sei mesi, aumenta la percentuale di coloro che si attendono condizioni macroeconomiche invariate, pari al 54,5% del totale (+4,5 punti), mentre una percentuale del 36,4% si attende un peggioramento (-7 punti rispetto alla passata rilevazione). Aumenta di 2,4 punti, infine, la percentuale degli intervistati prevede un miglioramento delle condizioni macro, al 9,1%. La differenza tra coloro che risultano ottimisti sulle prospettive dell’economia italiana, rispetto ai pessimisti, è pari a -27,3, un valore che rappresenta il “CFA Italy Radiocor Sentiment Index” per il mese di luglio 2019. Il dato di sintesi risale di più di 9 punti dal valore di giugno, che era risultato pari a -36,7.

Nel complesso, i partecipanti mantengono previsioni di peggioramento delle condizioni economiche anche in Area Euro e per l’economia Usa. L’inflazione è vista ridimensionarsi in tutte le aree. Contestualmente, i tassi di interesse a breve termine sono attesi in riduzione rispetto agli attuali livelli.

Sui mercati azionari sono previsti ribassi dagli attuali livelli per tutti i listini, aspettative comunque in miglioramento rispetto alla passata previsione.

Sulle valute, il dollaro Usa contro l’euro dovrebbe mantenersi stabile mentre il 52,9% degli intervistati si attende un apprezzamento dello yen giapponese rispetto alla divisa europea. Sul petrolio, infine, dovrebbe realizzarsi un lieve incremento delle quotazioni sui prossimi sei mesi.

 

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