Iren, debutta la nuova obbligazione in Borsa sul segmento green & social di ExtraMot Pro

Debutto oggi sul segmento dedicato ai green e/o social bond di ExtraMot Pro per il nuovo green bond del gruppo Iren, una delle principali multiutility italiane operante nei settori dell’energia elettrica, del gas, dell’energia termica per teleriscaldamento, della gestione dei servizi idrici integrati, dei servizi ambientali, e dei servizi tecnologici. L’emissione ha un controvalore di 500 milioni di euro, paga interessi a tasso fisso pari allo 0,875% e ha scadenza il 14 ottobre 2029.

Con questa nuova obbligazione, sono 75 gli strumenti quotati sul listino dei titoli per lo sviluppo sostenibile sui mercati obbligazionari di Borsa Italiana. Si contano inoltre 84 ammissioni dalla nascita del segmento, che offre agli investitori istituzionali e retail la possibilità di identificare gli strumenti i cui proventi vengono destinati al finanziamento di progetti con specifici benefici o impatti di natura ambientale e/o sociale.

“Sempre più investitori a livello internazionale pongono sostenibilità e tematiche Esg al centro delle loro scelte di investimento, contribuendo allo sviluppo di un mercato sempre più sostenibile”, spiega Pietro Poletto, responsabile dei Mercati Obbligazionari di Borsa Italiana. “Borsa Italiana, attiva nella promozione di una cultura finanziaria orientata verso un’economia circolare, ha scelto di dedicare ai green e social bond un segmento specifico all’interno dell’offerta obbligazionaria, al fine di garantire una più fluida e immediata individuazione dei titoli di debito a servizio di una finanza sostenibile. Con grande piacere diamo oggi il benvenuto su ExraMot Pro al terzo green bond del Gruppo Iren, che fin dalla prima emissione ha creduto nei nostri mercati sostenibili. Siamo sicuri che la quotazione di questo nuovo green bond consentirà alla società di realizzare importanti investimenti a beneficio del Paese”.

“L’emissione del terzo Green Bond conferma ulteriormente l’attenzione del gruppo al tema della sostenibilità, uno dei pilastri strategici del nuovo piano industriale presentato lo scorso settembre 2019, nel quale sono stati programmati investimenti legati al contrasto ai cambiamenti climatici per un importo di circa 2 miliardi di euro”, commentano Renato Boero e Massimiliano Bianco, rispettivamente presidente e amministratore delegato del gruppo Iren. I fondi raccolti permetteranno di finanziare progetti che contribuiranno ad incrementare la redditività del gruppo e a migliorare gli indicatori di sostenibilità di tipo ambientale e relativi alle tematiche sociali, in quanto i progetti finanziati genereranno positive ricadute nei territori in cui verranno sviluppati. L’elevata richiesta pervenuta dimostra sia l’apprezzamento degli investitori verso l’impiego dei fondi raccolti grazie ai Green Bond emessi negli ultimi anni, sia il valore che il mercato riconosce al Gruppo e ai suoi obiettivi, tra i quali il miglioramento della solidità finanziaria raggiunta grazie a un’oculata gestione delle risorse e al costante aumento della redditività”.

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