La Bce ha fatto proprio quello che i mercati volevano

International Monetary Fund (IMF) managing Director Christine Lagarde smiles during a press conference during an Eurogroup meeting at the EU headquarters in Luxembourg on June 13, 2019. (Photo by JOHN THYS / AFP) (Photo credit should read JOHN THYS/AFP/Getty Images)

“La Banca Centrale Europea sembrava non avere altra scelta se non quella di aumentare da subito le sue misure di stimolo, se voleva evitare di deludere i mercati. Tuttavia, l’aumento è stato superiore alle aspettative. Se avesse continuato al ritmo di acquisto osservato finora, la Bce avrebbe esaurito le sue disponibilità all’interno del Pepp in autunno. A meno che gli acquisti non vengano accelerati, la Bce dovrebbe ora essere in grado di continuare ad acquistare fino all’inizio del 2021. Questo è importante, in ultima analisi, come segnale che la Bce si impegna a stimolare l’economia per tutto il tempo necessario. Suggerisce inoltre di non preoccuparsi eccessivamente dell’interferenza della Corte costituzionale tedesca nei programmi di allentamento quantitativo”. E’ il commento di Oliver Blackbourn, Multi-Asset Portfolio Manager di Janus Henderson Investors.

“La Presidente Lagarde aveva aperto la strada a un ulteriore alleggerimento con i suoi precedenti commenti sull’economia descrivendo una via di mezzo tra lo scenario ‘medio’ e lo scenario ‘grave'”, aggiunge Blackbourn. “Un aspetto importante per la Bce è che il persistente ritornello di Mario Draghi sulla necessità di stimoli fiscali sembra essere stato finalmente ascoltato dai governi europei. La Germania ha aumentato il suo pacchetto di stimolo mercoledì, seguendo a ruota l’ambizioso piano della Commissione Europea per un più ampio stimolo dell’Ue. La Bce non deve più assumersi la responsabilità di risollevare da sola la crescita europea e l’inflazione”.

In conclusione, “la portata dell’aumento ha comportato il rally dell’euro già a partire dai momenti successivi all’annuncio. I rendimenti dei titoli di Stato italiani sono scesi di circa 20 punti base rispetto alla valutazione registrata immediatamente prima dell’annuncio, livelli osservati a gennaio, prima che la pandemia globale prendesse realmente piede. I titoli azionari europei sono balzati in avanti, interrompendo un trend di giornata negativo, mentre la Bce dava un’altra spinta per proseguire la forte rotazione nei titoli europei registrata nei giorni scorsi”.

Commenta per primo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà mostrato.


*