La ripresa economica europea traina le small cap

A cura di Sam Cosh, Responsabile delle strategie azionarie Europa di BMO Global AM

Il 2017 è cominciato particolarmente bene per le società a piccola capitalizzazione che hanno registrato rendimenti superiori rispetto alle società di maggiori dimensioni. Questo probabilmente perché l’economia europea, cui le società più piccole sono principalmente esposte, ha registrato buoni progressi nel corso del primo trimestre che hanno controbilanciato i timori degli investitori legati all’incertezza politica del Vecchio Continente.

Un fattore particolarmente incoraggiante per gli investitori europei è rappresentato dal fatto che la performance economica sembra raggiungere direttamente i risultati societari, con un conseguente incremento delle attese di utili. Rispetto agli Stati Uniti, gli utili europei, nel complesso, sono aumentati poco dalla crisi finanziaria ma, con gli indicatori anticipatori che continuano ad essere di supporto, vediamo l’opportunità affinché un incremento sostenuto degli utili possa generare ulteriori rendimenti positivi per gli investitori.

Dobbiamo però bilanciare questo ottimismo con una dose di prudenza. L’Europa fronteggia quest’anno vari ostacoli di natura politica, e sebbene sembri che queste preoccupazioni possano essere esagerate, la storia recente insegna come la previsione degli esiti elettorali, o il loro impatto sui mercati, non sia un processo di valutazione affidabile.

Inoltre, le valutazioni non sono ovviamente su livelli interessanti e hanno bisogno di una ripresa degli utili per supportarle. Di conseguenza, continueremo a selezionare buone società sulla base delle singole caratteristiche positive, ritenendo che sia questa la soluzione migliore per generare rendimenti per gli investitori nei lungo periodo.