La rotazione settoriale allunga il passo al Ftse Mib

borsa italiana

Il FtseMib ha disegnato una candela long white che favorisce il proseguimentro del rally riportando i prezzi sopra la soglia psicologica dei 20.000 punti. L’indice si è apprezzato di 3.000 punti nelle ultime 11 sedute; ci lasciamo alle spalle la miglior settimana dell’anno con un rialzo del 10.94%. Dei 40 titoli principali, sei chiudono l’ottava con un rialzo superiore al 20% e 22 con un guadagno in doppia cifra.

Il FtseMib nel giro di  tre settimane dimezza le perdite del 2020: il 19 maggio  era in rosso di quasi il 28% da inizio anno mentre oggi siamo a -14.12%. A guidare i rialzi è stata una rotazione settoriale che è andata a premiare i titoli che avevano sofferto di più (in primis finanziari e industriali) a scapito dei farmaceutici e utilities.

A calamitare gli acquisti venerdì sono stati i sorprendenti dati sul mercato del lavoro Usa con il tasso di disoccupazione di maggio che si è attestato al 13,3% contro una attesa del 19% circa. Contemporaneamente il rally del petrolio (che si apprezza del 19% nelle ultime 5 sedute) spinge al rialzo i titoli energetici e le aspettative di una più veloce ripresa dopo la pandemia fa tornare il denaro su compagnie aeree e settore croceristico. Sullo sfondo rimane il sentiment positivo degli operatori all’indomani dell’annuncio dell’ampliamento e dell’allungamento del piano di acquisto titoli da parte della BCE.

Tra i titoli interessanti in ottica di breve termine segnaliamo:

Leonardo prosegue il rally apprezzandosi del 26.43% nelle ultime 5 sedute. Attendiamo un rapido pull back che ci consentirà di individuare un punto di ingresso a più basso rischio.

Solido segnale di inversione per Cnh Industrial che supera di slancio la resistenza in area 6.4 euro. Possibile un ulteriore allungo verso 7.5 euro.

Torna al centro dell’interesse del mercato Saipem che testa il bordo superiore del rettangolo che ingabbia i prezzi da settimane. Una chiusura superiore a 2.6 euro fornirà un solido segnale di inversione.

Prosegue la correzione di Diasorin dai massimi toccati il 25 maggio a 211.8 euro. Attendiamo il titolo sul supporto in area 152 euro sul quale potremmo assistere a una reazione degli acquirenti.

Ascopiave riconosce la resistenza in area 4.63 euro. Il ritorno sotto 4.3 euro potrebbe far scattare veloci prese di profitto.

A cura di Pietro Di Lorenzo, www.sostrader.it

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