Leonardo sceglie Eles come partner ufficiale

Eles, Pmi innovativa italiana leader mondiale nella produzione di apparecchiature per il test e il controllo dell’affidabilità dei semiconduttori e microprocessori, con specializzazione nei mercati aerospace & defence, automotive e consumer electronics, in seguito ad una articolata fase di prequalifica recentemente terminata, è stata scelta da Leonardo (già Finmeccanica) come partner ufficiale qualificato nella fornitura dei macchinari per i test dei sistemi elettronici nel settore avionico, ricevendo conseguentemente il primo ordine di acquisto.

Leonardo è la terza impresa europea e la tredicesima a livello mondiale per dimensioni. Opera nei settori della difesa, dell’aereospazio e della sicurezza. E’ strutturata in cinque divisioni operative: elicotteri, velivoli, aereostrutture, elettronica, sistemi per la sicurezza ed informazioni. Quotata al Ftse Mib, vanta già un portafoglio ordini pari a circa 80 miliardi di euro per il quinquennio 2020-2024.

“Le 5 divisioni operative di Leonardo operano tutte in ambito ‘mission critical’ e proprio per questo potranno fruire dei massimi benefici offerti dalla soluzione R.E.T.E. proposte dalla nostra società sia a livello ‘microchip’ che a livello ‘Ecu’ o modulo elettronico di controllo”, spiega Antonio Zaffarami, Presidente del CdA di Eles.

Francesca Zaffarami, Amministratore Delegato di Eles, aggiunge: “Il modello di partnership richiesto da Leonardo a tutti i suoi fornitori rispecchia in pieno la nostra mission e facilita il conseguimento del valore potenziale da noi proposto: una garanzia per produrre la soddisfazione del cliente, per un rapporto proficuo e duraturo”.

Si allarga così il numero dei clienti/partner di Eles nell’ambito del settore “Aereospace & Defence”: questo accordo a livello nazionale segue quello sottoscritto con la Cina a ottobre con la società Xi’An West Measurement Electronic Technology Service e potrebbe essere precursore del prossimo accordo che Eles potrebbe portare a termine in Usa sul mercato del test Burn-In, come anticipato durante la presentazione dell’ambizioso piano triennale a dicembre 2019.

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