L’importanza delle strategie Esg

“I risultati molto positivi del fondo Hermes Global Equity ESG, lanciato tre anni fa, sono un’ulteriore dimostrazione che gli investimenti ESG non solo ci fanno sentire meglio dal punto di vista etico, ma sono anche molto importanti in termini di performance”, ha spiegato Geir Lode, Head of Global Equities di Hermes Investment Management.
 La nostra ricerca proprietaria dimostra ormai da diverso tempo che l’integrazione di fattori ESG nelle decisioni di investimento porta valore aggiunto alle performance. Il fondo Hermes Global Equity ESG ha l’obiettivo di generare ritorni relativi consistenti e positivi investendo in società con solidi fondamentali e caratterizzate da dinamiche ESG. I risultati ottenuti confermano questo approccio: dalla data di lancio il 1° maggio 2014, il fondo a generato un ritorno netto cumulato pari al 21,3% rispetto all’indice MSCI World AC che ha registrato un 16,7%.
Integrare i fattori ESG. Hermes sostiene l’importanza di considerare fattori ESG in quanto migliorano i ritorni di lungo termine e aiutano a creare un mondo più sostenibile per gli investitori e per i loro figli. La nostra ricerca evidenzia che le aziende caratterizzate dalle migliori practice di corporate governance tipicamente sovraperformano di 30 punti base ogni mese i competitor che non adottano un buon governo aziendake, e che investire in società con un miglior impatto sociale e ambientale non inibisce la performance.
Alla luce di questi risultati, quando analizziamo le società a livello globale consideriamo l’attuale livello e l’andamento delle loro performance ottenute grazie ai criteri ESG. A tale scopo, combiniamo i dati specifici della società acquisiti attraverso la nostra piattaforma quantitativa ESG con valutazioni di tipo qualitativo, supportate dalla ricerca e dalle valutazioni del nostro team Hermes EOS, dedicato a queste dinamiche. È importante sottolineare che Hermes EOS guarda principalmente alla condotta, in quanto l’obiettivo è quello di identificare cambiamenti positivi in chiave ESG. Il risultato è la costruzione di un portafoglio di azioni selezionate in modo attivo con un potenziale chiaro per la generazione di ritorni solidi e sostenibili.
Un processo comprovato. Così come tutti i nostri azionari globali, il fondo Hermes Global Equity ESG favorisce il pragmatismo rispetto alla perfezione. Individuiamo le aziende con le migliori combinazioni di fondamentali e con valutazioni interessanti. Nel considerare i fondamentali guardiamo a dati di bilancio significativi, alla capacità competitiva e alla elevata qualità del management, Ma queste caratteristiche da sole non rappresentano un’opportunità di investimento completa. È importante che le società mantengano un atteggiamento responsabile per generare ritorni sostenibili nel lungo termine. Questo approccio ha permesso al fondo di ottenere ritorni a livello di principale quartile all’interno del peer group di Morningstar su 12 mesi al 30 aprile2.
Guardando le aziende da diverse prospettive dunque, individuiamo quelle che dovrebbero performare bene in diversi scenari, giungendo così alla definizione di un portafoglio con uno stile “agnostico”. Questo approccio offre una difesa contro le grandi oscillazioni tipiche di tutti i cicli di mercato, dimostrato dall’upside capture e dal downside capture del fondo, pari rispettivamente a 104,8 e a 92,5 dalla data di lancio del fondo.
Un engagement efficace. Riteniamo che la percezione dell’importanza dei fattori ESG da parte degli investitori non dovrebbe essere affidata ai soli dati, in quanto questi si riferiscono spesso al passato, non sono aggiornati frequentemente e, quando lo sono, mostrano uno scarto temporale. Per questo, la partecipazione attiva è un pilastro del nostro approccio di investimento. Con 264,2 miliardi di sterline di asset under advice, le attività di voto e di engagement di Hermes EOS possono promuovere cambiamenti positivi all’interno delle aziende, far emergere valore nascosto e offrire anche prospettive sulla performance dei fattori ESG che possono presentare opportunità.
Nel corso di questi tre anni, Hermes EOS ha lavorato con 60 delle società presenti nel fondo, promuovendo 205 tematiche strategiche ed ESG, inclusi i cambiamenti climatici, la diversity all’interno del board, la sicurezza informatica, i diritti umani e la trasparenza. Negli ultimi dieci anni, il mondo ha assistito a rilevanti estrazioni di petrolio, alla crisi dei mutui sub-prime, allo sfruttamento del lavoro minorile nelle economie emergenti e alle contraffazioni dei test sulle emissioni da parte dell’industria dell’auto. Questi insuccessi della gestione dei rischi ESG hanno danneggiato i prezzi delle azioni e il mondo intero. L’obiettivo dell’attività di engagement è quello di aiutare a prevenire questi episodi.
Un buon inizio porta a futuro sostenibile. Il fondo Hermes Global Equity ESG è guidato da un processo di investimento che ha dimostrato di essere in grado di aggiungere valore in modo consistente in differenti cicli di mercato. Questo è stato ottenuto investendo in un range di aziende diversificate caratterizzate da robusti fondamentali e strategie ESG, costruito sulla convinzione che integrare elementi ESG non solo è la cosa giusta da fare, ma offre anche beneficio in termini di ritorni. L’approccio genera rendimenti dalla selezione delle azioni piuttosto che dall’esposizione ai fattori e questo è dimostrato dalla sovraperformance del fondo fin dal suo lancio.