M&A Pharma & Healthcare: la crescita del 2019 proseguirà nel 2020

In base ai dati resi noti da PwC, il settore Pharma & Healthcare ha registrato 90 operazioni M&A nel 2019, incluse 4 Ipo, che dimostrano l’attrattività del settore ed un consistente trend di crescita. L’Healthcare vanta un significativo numero di operazioni nel corso dell’anno (54, +19 vs 2018), mentre nel Pharma sono state annunciate 34 operazioni, principalmente nel comparto farmaceutico.

Il mercato dell’M&A in tale settore coinvolge sia grandi aziende farmaceutiche che desiderano ampliare il proprio portafoglio con prodotti più maturi che venture capital che investono in società Biotech.

Sebbene nel 2019 gli investitori siano stati più attivi nel settore Healthcare, le operazioni con il maggior valore di transazione riguardano l’area del Pharma, che in particolar modo ha coinvolto i fondi di private equity.

Nel 2020, nonostante il forte rallentamento dell’economia globale causato dal diffondersi del coronavirus, gli effetti sulle aziende del settore Pharma & Healthcare risultano tendenzialmente positivi, con una crescita della domanda di sistemi di prevenzione, diagnosi e trattamento di future epidemie, nonché con una crescita dell’offerta delle strutture ospedaliere private e centri di diagnostica, e conseguenti notevoli effetti di innovazione tecnologica. Le aziende del settore Pharma & Healthcare hanno mostrato una grande resilienza mostrando rendimenti stabili e anticiclici e mantenendo quindi una forte tenuta nei mercati finanziari. Nei primi quattro mesi dell’anno l’indice Health Care Italia (#7 società) rispetto al Ftse Italia All-Share ha mostrato una crescita di circa il 5%.

“Nel corso del 2020 sono previsti significativi impatti per gli operatori del settore Pharma & Healthcare a seguito del Covid-19, con grande enfasi su investimenti in R&D, cambiamento dell’offerta e del modello operativo adottato fino ad ora dalle aziende coinvolte. Il settore svilupperà nuove dinamiche di business, quali ad esempio cliniche extra-ospedaliere, aiuto in-home ed uso dei canali digitali a supporto del consumatore finale”, commenta Fabrizio Cigliese, Partner PwC responsabile del settore Deals area Pharma e Healthcare.

I trend che potrebbero emergere nel medio termine

• Ricerca e sviluppo: studi per l’individuazione di vaccini per prevenire l’infezione da Covid-19 e sviluppo di terapie sperimentali a scopo profilattico e terapeutico.
• Intensificazione dell’offerta e dei servizi: sviluppo di efficaci strumenti diagnostici a supporto della cura e del monitoraggio dei pazienti positivi.
• Parziale conversione della produzione: maggiore richiesta di dispositivi di protezione individuale (Dpi) e di macchinari per far fronte all’emergenza.
• Digitalizzazione dei settori: sviluppo di servizi online per agevolare il consumatore finale, come e-commerce proposto dalle farmacie, e servizi di mobile Healthcare per il controllo remoto di pazienti.

In particolare, nel Pharma, il sottosettore della produzione di farmaci appare il più appealing per aumento numero operazioni annunciate nel 2019 (+7), seguito dalle società Biotech (+4) e dai distributori farmaceutici (+2). Seppure gli investitori strategici siano stati più focalizzati sulla produzione di prodotti farmaceutici (57%), si registra un notevole aumento dell’interesse degli investitori finanziari sugli altri comparti, con 16 operazioni completate (contro 8 nel 2018). In aumento il numero di operazioni completate dagli investitori stranieri sul territorio (16) nel corso dell’anno (vs. 6 nel 2018).

Healthcare: trend attesi

• Impatti Covid-19: crescita della domanda di farmaci, vaccini ed investimenti in R&D, aumento della digitalizzazione/servizi di logistica e distribuzione a supporto dell’e-commerce, crescita del settore degli integratori, dematerializzazione della ricetta medica e sistemi di delivery on demand).
• Espansione del portafoglio prodotti e maggiore offerta dei servizi offerti dalle farmacie. Sviluppo di app per home delivery.
• Entrata in nuovi mercati e geografie.
• Crescente interesse da parte di investitori finanziari, in particolare private equity sui Cmo e Cdmo.

Nell’Healthcare, il comparto di laboratori e centri diagnostici è risultato nel 2019 di forte interesse per aumento numero di operazioni (+12), seguito da cliniche veterinarie/dentali (+4). Gli investitori strategici sono stati maggiormente attivi (41) rispetto a quelli finanziari (13) con più focalizzazione sul comparto dei laboratori e centri di diagnostica (17) e dei produttori di dispositivi medici (12).

Pharma: trend attesi:

• Impatti Covid-19 – incremento della produzione di strumenti Dpi, di strumentazione medica come respiratori e ventilatori, incremento delle prestazioni offerte dai laboratori per esami di monitoraggio, investimenti in mobile Healthcare e digitalizzazione dei servizi.
• Inizio di un processo di integrazione delle cliniche veterinarie.
• Consolidamento delle catene di laboratori di analisi e di chirurgia plastica per raggiungere economie di scala.
• Crescita dell’offerta di ospedali privati e centri diagnostici per far fronte ad un incremento della domanda.

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