Macro outlook, dall’Europa un barlume di speranza

europa, mondo

A cura di Wings Partners Sim

Dopo aver speso giorni a sottolineare come l’economia del vecchio continente fosse in frenata e che la causa fosse da ricercare nell’andamento dell’economia tedesca, ieri un lieve barlume di speranza ha fatto capolino tra il pessimismo più cupo dell’ultimo periodo. Infatti i dati PMI in Europa, e soprattutto in Germania, hanno evidenziato un recupero dai precedenti livelli, seppur dati preliminari relativi al mese di agosto.

L’aumento sia del settore manifatturiero che di quello servizi potrebbe essere un segnale di un rallentamento non così violento come immaginato dopo i recenti dati sull’andamento dell’economia teutonica. Tuttavia, non sembrano esserci neanche tanti motivi di rallegramento, visto che il dato sul settore manifatturiero si trova sui minimi del 2012 e che il motore trainante del settore, l’automotive, registra chiari segni di frenata. Se, infatti, consideriamo il dato nel suo insieme e non solo relativamente al precedente mese, si evidenzia una contrazione forte dell’economia germanica; se poi affianchiamo questo dato con altri importanti indicatori, allora il motivo di preoccupazione trova il suo fondamento.

E’ vero che l’ultimo dato preliminare sui PMI sono stati migliori sia del precedente che dell’atteso, ma per invertire il trend in essere si hanno bisogno di diversi mesi di crescita che al momento appaiono lontani.

Commenta per primo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà mostrato.


*