Mediaset occasione d’acquisto dopo la vittoria su Vivendi per Mfe

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Mentre sui mercati finanziari tornano a pesare i timori circa i danni economici che il panico legato al diffondersi dell’epidemia da coronavirus potrà causare a singoli paesi, tra cui l’Italia, e all’intera economia mondiale, a Piazza Affari i riflettori tornano ad accendersi sul titolo Mediaset, che nelle prime battute prova a limitare i danni oscillando tra l’1% e l’1,5% di perdita a 2,225 euro (contro il -2% o peggio del Ftse Mib) dopo la notizia che il tribunale di Amsterdam ha rigettato il ricorso di urgenza presentato dal socio francese Vivendi che chiedeva la sospensione cautelare dell’operazione di riassetto di Mediaset e della sua controllata spagnola Mediaset Espana sotto la holding olandese MediaforEurope (Mfe).

Un passo importante nel cammino verso il definitivo via libera all’operazione, destinata a far sorgere il nucleo di un futuro polo della televisione generalista europea dato che il gruppo italiano farà confluire sotto Mfe anche la sua partecipazione nell’emittente tedesca ProsiebenSat.1 (15,1%) e che più in là potrebbero aderire al progetto altri azionisti della stessa ProsiebenSat.1 (si parla del tycoon ceco Daniel Kretinsky, titolare di un 4,1% in ProsiebeSat.1 ma anche del 49% di Le Monde e di varie altre attività editoriali in Francia e Repubblica Ceca) o ulteriori editori europei (si è fatto anche il nome della francese Tf1).

Per sgombrare definitivamente il campo alla nascita di Mfe serve ora solo più il via libera della Corte di giustizia europea da cui dipenderà, con molta probabilità, anche quello del Tribunale di Madrid, che una decina di giorni fa aveva rigettato l’appello di Mediaset contro la sospensione concessa su richiesta di Vivendi. Al di là della vicenda Mfe, Mediaset deve tuttavia confrontarsi col timore generalizzato di un rallentamento della raccolta pubblicitaria a causa dell’attesa frenata dell’economia italiana. Frenata che sarà tanto più profonda e duratura quanto più si continuerà a reagire in modo scomposto all’epidemia di coronavirus, creando le premesse per una brusca frenata dei consumi interni ma anche della domanda proveniente dall’estero (in particolare ma non solo per il settore turistico).

Il giudizio degli analisti su Mediaset

Nell’impossibilità di stimare al momento l’esatto impatto a livello macro (si parla di un impatto negativo attorno allo 0,2% del Pil che già azzererebbe di fatto ogni auspicata ripresa per quest’anno, ma alcuni esperti arrivano a temere un impatto superiore, anche attorno al punto percentuale e dunque il rientro del paese in recessione, quanto meno tecnica) e a fronte della ancora modesta visibilità del progetto Mfe gli analisti fondamentali restano molto prudenti con 5 giudizi neutrali su Mediaset, 6 moderatamente negativi (“underperform”) e 4 positivi (3 “buy” e un “ouperform”), per un prezzo target medio di 2,42 euro, pari a meno di un 10% di potenziale rialzista dai livelli attuali ai quali il titolo tratta intorno a 12 volte gli utili attesi (18 centesimi per azione, per un dividendo atteso di 10 centesimi a titolo).

Il netto peggioramento del quadro tecnico nelle ultime sedute rende prudenti anche gli analisti tecnici che segnalano come ormai il trend di medio periodo sia impostato al ribasso (come confermano quotazioni che restano sotto la media mobile lenta), anche se dopo il rimbalzo di ieri nel breve ci si attende un miglioramento della situazione, con l’ingresso in una fase di stabilizzazione laterale. Stocastico e indicatore di forza relativa (Rsi) confermano la fase incerta mantenendosi nella parte inferiore della rispettiva banda d’oscillazione senza tuttavia essere in territorio di ipervenduto.

In giornata, posto che il titolo sembra poter dar spazio a una strategia ribassista con obiettivo in area 1,95 (stop loss a 2,35 euro in caso di recupero delle quotazioni), i supporti sono indicati poco più in basso dei livelli correnti a 2,13 e poi a 2,08-2,07 euro per azione. Se su Mediaset tornasse qualche acquisto le resistenze nell’arco della giornata sono segnalate invece a 2,29-2,31 euro. Solo in caso di ulteriore recupero di forza il titolo potrebbe poi risalire prima sui 2,36 e poi eventualmente sui 2,43 euro per azione.

L’andamento in Borsa di Mediaset negli ultimi 12 mesi

A cura di Luca Spoldi, Cefa, 6 In Rete Consulting Ceo (www.6inrete.it)

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