Meeting Bce, nessuna sorpresa da Christine Lagarde

In occasione della riunione del Consiglio direttivo di questo giovedì, è improbabile che la Bce annunci nuove misure. Lo sottolinea Gero Jung, Chief Economist di Mirabaud AM, per il quale, mentre ci si aspetta l’avvio ufficiale della revisione strategica, è improbabile che questa settimana assisteremo a cambiamenti di politica monetaria.

Dai verbali pubblicati dalla riunione di dicembre – la prima del Presidente Lagarde – emerge come l’egemonia interna sia diminuita. Questo è suggerito dal fatto che, mentre non c’è stato un dibattito sul fare “di più”, non c’è stato altrettanto un dibattito sul fare “di meno”. In effetti, nota l’esperto, l’attuale politica monetaria è considerata “pienamente appropriata”.

Per quanto riguarda gli ultimi dati macroeconomici, mentre la produzione industriale – esclusa l’edilizia – è cresciuta a dicembre, le revisioni al ribasso sull’attività dei mesi precedenti indicano che i numeri del quarto trimestre sono inferiori del 2,3% rispetto ai dati del terzo, il che suggerisce che la crescita complessiva rimane contenuta.

Guardando ai Paesi, è chiaramente la produzione industriale tedesca a guidare il calo complessivo, con la produzione tedesca in calo del 7,1% da gennaio 2018 – e i sondaggi attuali mostrano solo un miglioramento molto modesto.

Anche secondo Konstantin Veit, Senior Portfolio Manager European Rates di Pimco, non sono attesi cambiamenti sul fronte della politica monetaria, dato che il quadro economico non si è spostato materialmente di recente, mentre la Bce vorrà dare più tempo alle misure di politica monetaria adottate a settembre per farsi strada nell’economia. Inoltre, la Bce ha appena iniziato questo mese la revisione della strategia (che dovrebbe durare fino alla fine dell’anno).

Dal punto di vista della valutazione economica, secondo l’esperto il Consiglio direttivo opterà per mantenere l’allentamento dei tassi d’interesse, che rimarranno ai livelli attuali o inferiori. Pimco si aspetta inoltre che la conferenza stampa dopo il meeting si concentri ancora una volta sulla revisione della strategia della Bce, senza che la Presidente Lagarde offra molte altre informazioni in questa prima fase del processo. Mentre il mandato sulla stabilità dei prezzi non cambierà, evidenzia Veit, la Bce potrebbe chiarire e semplificare i numeri relativi alla stabilità dei prezzi, quindi rivedere il modo in cui l’inflazione viene misurata.

Sul fronte riksbank, l’esperto si attende che la Presidente Lagarde farà un passo indietro, evidenziando le differenze rispetto al caso svedese. Ci sono state alcune riassegnazioni di portafoglio relativamente al Consiglio di amministrazione, al riguardo Veit sostiene che non ci saranno implicazioni materiali.

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