Metalli Industriali, fondamentali ancora solidi nonostante il rally

London Metal Exchange

A cura di Nitesh Shah, Director of Research di WisdomTree

Nell’ultimo mese i metalli industriali hanno registrato le migliori performance all’interno del settore delle commodity. Il complesso dei metalli industriali ha continuato il forte rally iniziato a gennaio, in un contesto in cui sembra che gli Stati Uniti e la Cina stiano facendo passi avanti verso un accordo commerciale.

Lo scorso anno, infatti, i metalli industriali sono stati eccessivamente sottopesati in quanto il mercato temeva delle ripercussioni sulla domanda a causa dell’attrito commerciale tra le due nazioni. Il rally è stato messo in pausa nelle ultime settimane, nonostante i prezzi al rialzo per il mese di marzo. Sembra che un accordo commerciale non sarà firmato a breve come inizialmente sperato e potremmo, quindi, dover aspettare fino a giugno se vogliamo credere alle notizie della stampa cinese. I prezzi dei metalli potrebbero oscillare intorno ai livelli attuali o diminuire fino a quando questa incertezza non sarà terminata. Tuttavia, i fondamentali per la maggior parte dei metalli di base rimangono molto forti e ci aspettiamo che i prezzi continuino a salire una volta raggiunto l’accordo. La maggior parte dei metalli si trova in un deficit di offerta, che difficilmente si invertirà presto.

Le scorte del London Metal Exchange sembrano molto scarse di zinco, rame e nichel. Ciò indica che al deficit di offerta di questi metalli si aggiunge il prelievo dalle scorte. Invece quelle dello Shanghai Futures Exchange sono in aumento. Questo potrebbe essere il risultato di una domanda di stagione bassa, che potrebbe però cambiare. A meno che ciò non si verifichi, Shanghai è fortemente incentivata ad esportare metalli a Londra. Nell’ultima settimana del periodo di riferimento, le scorte di rame di LME sono aumentate, mitigando così la scarsità di risorse. Le scorte LME di zinco rimangono scarse e ciò è riflesso nel ritorno dell’intera curva dei futures.

Alla luce di una politica monetaria e fiscale accomodante in Cina, stiamo iniziando a vedere come l’impulso al credito stia diventando positivo in Cina. Storicamente, gli stimoli in Cina sono stati indirizzati a progetti infrastrutturali. Se la storia si dovesse ripetere, si potrebbe registrare una forte crescita nel settore delle costruzioni ad alta intensità di materie prime, aggiungendo un altro vento a favore quest’anno al complesso dei metalli industriali.

 

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