Nfp Usa: +222k a giugno, tasso di disoccupazione al 4,4%, delude la crescita salariale

A cura di Filippo Diodovich, market strategist IG
L’US Bureau of Labor Statistics (BLS) ha comunicato che, nel mese di giugno, sono stati creati, nei settori non agricoli, 222 mila nuovi posti di lavoro, dato superiore alle aspettative del consensus (+178k). Il tasso di disoccupazione è salito al 4,4% dal 4,3%.
Riviste le cifre dei mesi precedenti (+47mila posti di lavoro). Il dato di maggio è stato rivisto al rialzo a +152k (da +138k), quello di aprile a +207k (da +174k).
Su base annuale i salari sono saliti del 2,5% (aspettative ben maggiori posizionate per un incremento del 2,6%). Su base mensile l’indice ha mostrato un aumento dello 0,2% (+0,3% m/m). Rivisto al ribasso anche il dato di maggio da 0,2% a 0,1% m/m.
Valutazione. Cifre contrastate sul mondo del lavoro statunitense. Molto bene la creazione di posti di lavoro ma delude l’andamento della crescita salariale, variabile molto controllata dai banchieri centrali del FOMC visto il quasi raggiungimento della “piena occupazione”.
La reazione del mercato è stata significativa. Inizialmente il dollaro ha guadagnato terreno sulla scia del dato sui payrolls ma dopo un’attenta analisi sono aumentate le vendite sul biglietto verde.
Nonostante le cifre divergenti non modifichiamo le nostre aspettative su 3 rialzi dei tassi nel 2017 (ancora un incremento entro fine anno). Eurodollaro a 1,1425 (predato  1,1410, minimo postdato 1,1388, massimo 1,1440).