Opportunità a tasso fisso e variabile: 10 bond con scadenze tra 2020 e 2027

A cura di Massimo Gionso, Consigliere Delegato Cfo Sim spa

Orientarsi e trovare del valore tra le obbligazioni è oggi molto complicato, le occasioni interessanti latitano e il mercato primario non ha offerto nell’ultimo semestre ghiotte opportunità. Il mercato stima tassi ufficiali che con ogni probabilità rimarranno stabili e vicino ai minimi ancora per lungo tempo, in quanto il contesto macroeconomico difficilmente sarà tale da supportare a breve le condizioni per il tanto atteso rialzo.

Per contro il mercato scommette su un rinnovo a breve (anche se con condizioni ancora da definire) del TLTRO, probabilmente l’ultimo atto della “Gestione Draghi” in Bce, che potrebbe ridare vigore a nuove emissione obbligazionarie bancarie e dare ulteriore tranquillità e solidità a quelle già emesse e scambiate sul mercato secondario.

Considerando poco appealing un investimento in titoli governativi in quanto i rendimenti sono decisamente poco accattivanti, si può considerare di costruire un portafoglio obbligazionario con un mix di corporate bond con duration non eccessivamente elevata se si rimane sul tasso fisso, o su bond indicizzati ma con cedole minime garantite.

Con questi filtri abbiamo così selezionato dieci bond, suddividendoli in due portafogli, uno a tasso fisso e uno variabile. Tra i primi, titoli bancari e industriali, mentre i secondi (titoli di Consumi e veicoli di investimento) hanno tutti cedole con floor prefissato e decisamente interessanti.

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