Ostacolo a quota 19.000 per il Fib

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Il mercato azionario italiano sembra essere impostato al ribasso nel breve termine, nonostante la performance positiva registrata nella seduta di oggi. Il Future sull’indice FTSE/MIB, infatti, dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, ha intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che lo ha portato a realizzare un massimo sul livello 19.015 (area di doppio massimo), superando nell’intraday la soglia psicologica dei 19.000 punti. Nel corso del pomeriggio, poi, complice la lateralità della Borsa americana, le quotazioni hanno leggermente ritracciato mantenendosi comunque all’interno di uno stretto trading range. L’emergenza coronavirus, infatti, tiene ancora banco sul mercato, con forte incremento della volatilità e dei volumi di negoziazione.

A Piazza Affari, infatti, sembra ancora prevalere il pessimismo. L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto sia dell’indicatore Supertrend che della media mobile a 25, mentre l’indicatore Parabolic Sar è diventato ribassista da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità”.

I segnali di trading sul Fib

Dal punto di vista operativo, secondo Finanzaoperativa.com, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 19.015 con target nell’intorno dei 19.375 punti, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 18.730 con obiettivo molto vicino al livello 18.500.
(A.A.)


L’andamento di breve termine del Future FTSE/MIB

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