Pagamenti aziendali: ecco come gestirli meglio grazie al fintech

I pagamenti aziendali – e la relativa rendicontazione – rappresentano un aspetto molto lungo e macchinoso, che spesso e volentieri comporta una notevole perdita di tempo per i dipendenti. Grazie al fintech, invece, questo processo viene agevolato, dal momento che, di fatto, il sistema finanziario viene snellito e risulta più rapido ed efficiente. Ma in che modo le soluzioni fintech possono migliorare la gestione delle spese aziendali? Analizziamo più a fondo l’argomento.

Come vengono gestiti i pagamenti aziendali in Italia: lo stato dell’arte

Come possiamo immaginare, avere un quadro completo della situazione relativa ai pagamenti aziendali in un Paese come l’Italia, dove accanto alle multinazionali troviamo un vero e proprio esercito di PMI, non è certo cosa facile. Tuttavia, laddove si intende effettuare un’analisi della gestione dei pagamenti aziendali, è necessario prendere in considerazione più campioni possibili, cercando sia di individuarne plus e punti deboli sia di assumere il punto di vista degli imprenditori da un lato e dei dipendenti dall’altro.

Una volta elaborato un sunto del panorama italiano, infine, tutto ciò che resta da fare è raffrontarlo con le soluzioni fintech più all’avanguardia adottate negli altri Paesi europei.

Ad oggi, lo studio più completo riguardante il nostro territorio è quello effettuato dall’Istituto Piepoli, il Soldo PMI Spend Management Report 2018, report basato su un campione di 400 stakeholder di PMI italiane distribuite su tutto il territorio nazionale e riguardanti in particolare i settori di automotive e costruzioni.

I vantaggi delle soluzioni fintech

Dallo studio commissionato da Soldo emerge chiaramente che dipendenti e responsabili finanziari delle aziende italiane sono assolutamente d’accordo su un punto: l’utilizzo di carte prepagate aziendali comporta un sostanziale snellimento del processo relativo ai pagamenti aziendali.

I vantaggi reciproci sono evidenti: da un lato, infatti, l’uso delle carte prepagate permette ai dipendenti di gestire in autonomia le proprie spese lavorative, riducendo così i tempi legati ad eventuali richieste di anticipo denaro all’amministrazione oppure alla compilazione di note spesa (qualora il dipendente sia tenuto ad anticipare il contante); dall’altro, se il sistema di prepagate lo permette, assicura all’azienda un controllo puntuale e in tempo reale delle spese effettuate, portando così a un risparmio considerevole di tempo in termini di riconciliazione delle spese.

Il risultato finale? Una gestione della contabilità più semplice, snella ed efficiente. Riassumendo, quindi, una tipica soluzione fintech come l’adozione di un sistema di carte prepagate, come Soldo, garantisce:

  • Maggiore sicurezza nelle transazioni di denaro
  • Pagamenti più semplici
  • Migliore controllo del budget di spesa
  • Controllo e analisi delle spese in tempo reale

Un altro vantaggio delle soluzioni fintech, sebbene non menzionato nel report ma comunque importante, riguarda la responsabilità sociale: molte aziende, infatti, stanno andando in direzione di una crescente digitalizzazione dei documenti, che vengono poi trasmessi online. In questo modo non solo si garantisce una maggiore sicurezza in merito a diversi aspetti (come ad esempio il trattamento dei dati personali), anche grazie a tecnologie come il Cloud, ma si adotta una politica di sostenibilità ambientale: meno carta utilizzata significa infatti meno impatto ambientale delle attività aziendali.

L’adozione del fintech si traduce quindi, nel concreto, nella riduzione dei compiti amministrativi e contabili, nello snellimento dei processi burocratici, in un controllo più efficace delle spese e in una rinnovata fiducia tra dipendenti e datori di lavoro.