Piaggio mette il turbo a Piazza Affari in scia ai dati sulle immatricolazioni

Piaggio in buona evidenza a Piazza Affari, dove il titolo nelle ultime 5 sedute ha guadagnato il 3,5% riportando il guadagno a 12 mesi al 22,5% circa. Il gruppo che fa capo a Roberto Colaninno (con Immsi socio al 50,62% davanti a Diego Della Valle, socio al 5,54%) sfrutta il buon momento del mercato delle due ruote in Italia: a giugno mentre le immatricolazioni di autovetture sono calate del 2% (+8% corretto per il numero di giorni lavorativi), quello delle due ruote è salito del 2,9%, con un +5% per il segmento degli scooter su cui è maggiormente presente Piaggio, mentre quello dei “motorini” da 50 cc è calato del 2,7%.

L’andamento delle vendite di Piaggio

La crescita da inizio anno è pari al 6,4% (per il segmento scooter +5,1%, per i 50 cc -2,6%), con un secondo trimestre sostanzialmente piatto (-0,7%) dato che l’andamento di giugno ha compensato il calo di maggio (-11%) e la sostanziale stabilità di aprile. Un andamento altalenante che ha risentito anche del clima decisamente variabile della scorsa primavera in Italia, mercato che lo scorso anno ha rappresentato per Piaggio il 14% dei ricavi (l’11% se si guarda al solo mercato delle due ruote).

Le raccomandazioni degli analisti su Piaggio

Dopo i dati di immatricolazione Banca Imi ha confermato il proprio “buy” sul titolo con un target price indicato pari a 3,2 euro, che dalle quotazioni correnti implica un potenziale rialzista di oltre il 21%. Conferma il “buy” anche Banca Akrosm con un target price di 3 euro (+13,5% dai livelli attuali). Da notare che il gruppo di Colaninno beneficia anche dell’andamento del mercato spagnolo e dell’attesa per il lancio, tra fine 2020 e inizio 2021, di un nuovo veicolo commerciale leggero in collaborazione con la cinese Foton destinato a essere assemblato in Italia e venduto in tutta Europa con marchio Piaggio, con marchio Foton nel resto del mondo.

Apprezzano i dati italiani anche gli esperti di Equita Sim che confermano il proprio “hold” con target price di 2,35 euro (inferiore ai 2,64 euro dei primi scambi di stamane) e parlano di un andamento del mercato “coerente” con le previsioni formulate per i mercati occidentali nel 2019 (+5%), ricordando come giugno storicamente rappresenti il mese di picco delle vendite delle due ruote in Italia, pesando mediamente il 13% delle immatricolazioni dell’intero anno.

Oltre a quelli ricordati, sul titolo Piaggio al momento si registrano altri tre giudizi positivi (“buy”) e due neutrali (“hold”), con un target price medio pari a 2,81 euro per azione (+6,5% rispetto ai livelli attuali). Dal canto loro gli analisti tecnici segnalano già da alcune sedute uno “strong buy” (acquistare con convinzione) a brevissimo termine e un trend decisamente rialzista anche a breve, più moderatamente rialzista a medio e lungo termine. La velocità del movimento ha portato Piaggio a ridosso delle resistenze più immediate, indicate a 2,69-2,76 euro a cinque giorni.

Il quadro tecnico di Piaggio a Piazza Affari

In caso di prese di profitto, i supporti più immediati sono indicati, sempre a cinque giorni, attorno a 2,50-2,55 euro per azione. Una ulteriore conferma alla positività a breve termine è fornita dalla chiusura del titolo sopra le medie mobili sia veloce sia lenta. Finché il prezzo rimarrà sopra le due medie e queste procederanno distaccate il trend apparirà ben definito. Stabili anche i volumi, che oscillano su base giornaliera tra i 750 mila e gli 1,25 milioni di pezzi circa.

I dividendi di Piaggio

Da ricordare che la recente assemblea straordinaria ha introdotto la possibilità per il consiglio di amministrazione di deliberare il pagamento di acconti sul dividendo. Al momento gli analisti si attendono in media un utile per azione di 13 centesimi nel 2019, con la possibilità di vedere un dividendo di 10 centesimi a titolo. Alle quotazioni attuali il titolo quota circa 19,5 volte l’utile per azione atteso mentre il dividend yield è pari a poco meno del 3,8%.

L’andamento di Piaggio in Borsa

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