Portafogli Italia, performance sopra il 17% da gennaio

Il portafoglio Italia tiene il passo con un Ftse Mib che, nonostante la correzione delle ultime sedute, dal 15 gennaio segna +17,4 per cento. A poco più di cinque mesi dall’implementazione, il portafoglio dei “5 Dogs” segna un +17,1%, quello dei “10 Dogs” +15,1%, mentre la forte correzione di UnipolSai ha ridotto la performance del portafoglio PPP (composto dalla sola Unipolsai appunto) a un +11,2%. A tirare la volata restano, nonostante le prese di profitto, Mediolanum (+40%), A2a (+34,6%) ed Eni (+16,1%). I “peggiori” rimangono Atlantia (+2,6%) e l’unico titolo in negativo, Igt (ex Gtech,-4,9%) che da inizio aprile è quotata al Nyse come IGT (i prezzi sono comunque convertiti in euro al cambio euro/dollaro più recente). I dati sono aggiornati alle ore 10 di oggi. Tutte le performance in dettaglio sono qui.
Dei 10 titoli del Ftse Mib con il dividend yield maggiore (portafoglio 10 Dogs) i cinque con il prezzo inferiore formano il secondo portafoglio “5 dogs”, mentre il terzo è composto da un solo titolo. il secondo con il prezzo più basso (Unipolsai). Un’anomalia statistica scoperta da O’Higgins, ma valida generalmente anche sul mercato italiano. Di seguito l’elenco dei titoli: A2a, Unipolsai, Enel, Terna, Snam, Mediolanum, StM, Eni, Igt, Atlantia. Max Malandra