Portafogli settoriali, performance divergenti in maggio

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Performance divergenti, in questo mese di maggio, per i portafogli settoriali Usa e Ue. Il paniere europeo ha messo a segno un -0,57%, quello statunitense un +1,31%. Da inizio anno la performance del RP-US, che ha completato il recupero, segna così +0,5% (+1,4% l’andamento dell’S&P500) mentre quella del RP-EU è tornato quasi in pari in pari e segna -0,6% (-1,5% il risultato del Dj Stoxx).

I due panieri sono basati su una strategia sistematica che sfrutta i diversi andamenti settoriali rispetto a quello degli indici generali. E’ la filosofia alla base di questi due portafogli, uno sull’equity statunitense e l’altro su quello europeo. Un paniere bilanciato che ha come metodologia sottostante il “risk parity“, che già utilizziamo per tutti gli altri portafogli. Che per sua natura tende a “rimanere indietro” nelle fasi fortemente rialziste degli indici azionari, ma a ridurre le perdite in quelle ribassiste.

Nei momenti di alta volatilità, poi, tutte le posizioni sono chiuse e l’intero ammontare del portafoglio viene riversato su un Etf obbligazionario di corto termine, il Lyxor EM35 per l’Europa e lo iShares SHY per gli Usa. Lo storico del portafoglio Usa con i pesi aggiornati a fine maggio è qui. Quello del portafoglio Europa è qui. Sotto gli Etf utilizzati e i relativi ticker. M.M.

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