Portafoglio Italia

Hai domande o commenti? Scrivi a info@finanzaoperativa.com

Il Ftse Mib prosegue la discesa sulla sfiducia degli operatori verso la politica italiana verso la soglia dei 19.000 punti e amplia nuovamente la perdita da inizio 2018: il rendimento è ora negativo del 12,66 per cento. A pesare, oltre alla caduta di Atlantia (-31%), la discesa dei titoli finanziari, che gravano anche sui nostri Portafogli Italia 2018, costruiti con le metodologie di Michael O’Higgins. Nel dettaglio il paniere dei “10 dogs” segna un -5,9%, quello dei “5 dogs” -6,6%, mentre l’ultimo, il Portafoglio PPP (costituito da un solo titolo, che quest’anno è Intesa SanPaolo) segna ora un calo del 21,2% (dopo essere arrivato a guadagnare oltre il 20%), a causa (anche) dell’aumento dello spread.

Eni resta il best performer del portafoglio con un +16,75%, seguito da Unipolsai (+4,42%) e Poste Italiane (+4,22%). In rosso, oltre ad Atlantia e Intesa, Azimut (-13,8%) e Snam (-6,27%). I 10 titoli del Portafoglio Italia 2018 – in ordine crescente di prezzo – sono: Unipolsai, Intesa Sanpaolo, Unipol, Snam, Terna, Poste Italiane, Eni, Generali, Azimut e Atlantia. Dopo un 2017 in cui il Portafoglio era decisamente sbilanciato sul comparto finanziario (banche, assicurazioni e asset management), quest’anno la componente utility è tornata a pesare sul paniere con tre titoli.

Share this post: