Portafoglio Italia

Hai domande o commenti? Scrivi a info@finanzaoperativa.com

Il Ftse Mib torna a essere bersaglio dell evendite sulla sfiducia degli operatori verso la politica italiana, e amplia il calo da inizio anno al 13,49 per cento. A pesare, oltre alla caduta di Atlantia (-28,2%), la discesa dei titoli finanziari, che gravano anche sui nostri Portafogli Italia 2018, costruiti con le metodologie di Michael O’Higgins. Nel dettaglio il paniere dei “10 dogs” segna un -3,5%, quello dei “5 dogs” -1,97%, mentre l’ultimo, il Portafoglio PPP (costituito da un solo titolo, che quest’anno è Intesa SanPaolo) segna ora un calo del -22,1% (dopo essere arrivato a guadagnare oltre il 20%), a causa anche dell’aumento dello spread.

Eni resta il best performer del portafoglio con un +14,5%, seguito da Unipolsai (+11,2%) e Poste (+10,28%). In rosso, oltre ad Atlantia e Intesa, Azimut (-20,98%). I 10 titoli del Portafoglio Italia 2018 – in ordine crescente di prezzo – sono: Unipolsai, Intesa Sanpaolo, Unipol, Snam, Terna, Poste Italiane, Eni, Generali, Azimut e Atlantia. Dopo un 2017 in cui il Portafoglio era decisamente sbilanciato sul comparto finanziario (banche, assicurazioni e asset management), quest’anno la componente utility è tornata a pesare sul paniere con tre titoli.

Share this post: