Portafoglio Italia

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Il Ftse Mib resta bersaglio delle vendite sulla sfiducia degli operatori verso la politica italiana, e amplia il calo da inizio anno al 14,69 per cento. A pesare, oltre alla caduta di Atlantia (-30% circa), la discesa dei titoli finanziari, che gravano anche sui nostri Portafogli Italia 2018, costruiti con le metodologie di Michael O’Higgins. Nel dettaglio il paniere dei “5 dogs” segna un -2,68%, quello dei “10 dogs” -4,79%, mentre l’ultimo, il Portafoglio PPP (costituito da un solo titolo, che quest’anno è Intesa SanPaolo) segna ora un calo del -21,44% (dopo essere arrivato a guadagnare oltre il 20%), a causa anche dell’aumento dello spread.

Poste Italiane è il best performer del portafoglio con un +10,88%, seguito da Unipolsai (+8,83%) ed Eni (+6,2%). In rosso, oltre ad Atlantia e Intesa, Azimut (-20,9%). I 10 titoli del Portafoglio Italia 2018 – in ordine crescente di prezzo – sono: Unipolsai, Intesa Sanpaolo, Unipol, Snam, Terna, Poste Italiane, Eni, Generali, Azimut e Atlantia. Dopo un 2017 in cui il Portafoglio era decisamente sbilanciato sul comparto finanziario (banche, assicurazioni e asset management), quest’anno la componente utility è tornata a pesare sul paniere con tre titoli.

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