Portafoglio Italia "5 dogs" +22,75% da gennaio

Pur trattandosi di una selezione effettuata con criteri value, il portafoglio Italia – o meglio i portafogli Italia – mantengono il passo con un Ftse Mib che dal 15 gennaio segna +25,7 per cento. A poco meno di cinque mesi dall’implementazione, il portafoglio dei “5 Dogs” segna un +22,75%, quello dei “10 Dogs” +21,1% mentre la forte correzione di UnipolSai ha ridotto la performance del portafoglio PPP (composto dalla sola Unipolsai appunto) a un +12,9%. A tirare la volata sono Mediolanum (+53,7%), A2a (+43,9%) ed Enel (+21,3%). I “peggiori” rimangono Atlantia (+9,3%) e l’unico titolo in negativo, Gtech (-6,16%) che da inizio aprile è quotata al Nyse come IGT (i prezzi sono comunque convertiti in euro al cambio euro/dollaro più recente). I dati sono aggiornati alle ore 10 di oggi. Tutte le performance in dettaglio sono qui.
Dei 10 titoli del Ftse Mib con il dividend yield maggiore (portafoglio 10 Dogs) i cinque con il prezzo inferiore formano il secondo portafoglio “5 dogs”, mentre il terzo è composto da un solo titolo. il secondo con il prezzo più basso (Unipolsai). Un’anomalia statistica scoperta da O’Higgins, ma valida generalmente anche sul mercato italiano. Di seguito l’elenco dei titoli: A2a, Unipolsai, Enel, Terna, Snam, Mediolanum, StM, Eni, Gtech, Atlantia. Max Malandra