Poste Italiane, cruciale la tenuta della media mobile a 21 sedute

Poste Italiane è sceso fino a testare a quota 9,10 la media mobile a 21 sedute dopo essere stata di recente respinto dalla resistenza statica di medio-lungo termine in area 9,60 euro ed aver poi aperto a 9,274 un gap ribassista. Un movimento, quello correttivo in atto accompagnato da scambi giornalieri superiori alla media mensile e trimestrale e caratterizzato al momento da un’ancora ampia distanza dalla zona di ipervenduto dei principali indicatori tecnici.

I prossimi target di Poste Italiane

Dal punto di vista operativo, se e solo se, verrà confermata la tenuta della suddetta media mobile il titolo potrebbe inziare a invertire di nuovo la rotta, chiudere il gap ribassista citato in precedenza e poi tentare un nuovo attacco ai massimi in zona 9,10. Per contro, sotto il sostegno in area 9 gli obiettivi diventerebbero 8,90 prima e 8,60 in seguito.     G.R.

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