Pramerica SGR pronta a entrare nel settore degli investimenti alternativi

Pramerica SGR, primario operatore nell’industria italiana del risparmio gestito con un tasso di crescita costante nel tempo, entra negli investimenti alternativi con Pramerica ITER, un fondo chiuso riservato dedicato agli investitori istituzionali e focalizzato sulle infrastrutture. Sarà fra i primi gestori in Italia ad avviare un fondo alternativo in questo segmento.

La scelta strategica vuole soddisfare le esigenze legate all’enorme liquidità disponibile, orientandola verso investimenti non volatili e in grado di generare rendimenti costanti e interessanti.

É inoltre in corso di esame da parte di Banca d’Italia un parallelo fondo infrastrutturale, nella formula dell’ELTIF, dedicato alla clientela privata. Con questi due fondi, Pramerica SGR ambisce a posizionarsi come operatore di riferimento nel risparmio gestito dedicato al settore infrastrutturale in Italia.

 Pramerica ITER opererà su Italia e Sud Europa; si focalizzerà sulle infrastrutture sia tradizionali, sia su quelle indirizzate a soddisfare le nuove esigenze sociali. Oltre alle infrastrutture tradizionali (energetiche, di trasporto, ambientali e dell’IT), Pramerica ITER guarderà, infatti, anche al settore della sanità, nel comparto dedicato principalmente alla “silver economy”, ossia al soddisfacimento delle esigenze della terza età (in particolare, network specializzati nell’assistenza, cura e benessere dei pensionati). Pramerica ITER intende dare attenzione a questa categoria, in continua espansione demografica, che sta esprimendo una qualificata domanda di nuovi servizi. In particolare, si guarderà a società con forte vocazione territoriale, di taglia media, organizzabili sulla base di reti e format standardizzati.

Le consistenti prospettive di evoluzione del settore infrastrutturale sono positivamente sostenute da macro-tendenze economiche e demografiche di lungo periodo, quali l’esigenza di modernizzare e rendere sicure le infrastrutture esistenti, nonché, per quanto riguarda il comparto “silver economy”, le esigenze legate al sensibile e continuo aumento della vita media e alla conseguente domanda di un adeguato benessere. Rappresentano un’efficace opportunità di diversificazione del portafoglio, in grado di ridurre sia la correlazione all’andamento dei mercati finanziari e ai cicli economici, sia la volatilità complessiva. Il settore delle infrastrutture, infatti, è caratterizzato da una forte stabilità, grazie alla prevedibilità e costanza nel tempo dei flussi di cassa.

Anche con la strategia di investimento in infrastrutture, la SGR intende continuare il suo percorso nella finanza sostenibile, vale a dire con attenzione ai criteri ESG (Environmental, Social, Governance) nelle scelte di investimento.

A proposito di Governance, verrà istituito un Comitato Investimenti dedicato al fondo. Sarà un organo consultivo della SGR a supporto delle scelte strategiche di investimento, a tutela di tutti gli stakeholder. Sarà presieduto dal prof. Salvatore Rossi, figura di comprovata competenza ed esperienza, e vedrà l’inserimento di rappresentanti degli investitori.

La sfida delle infrastrutture rappresenta una grande opportunità di crescita per gli operatori, per le società e per i Paesi, poiché impatta in modo diretto sulle persone e sul loro stile di vita. Saper cogliere all’interno di questo settore i trend che più di tutti saranno cruciali nei prossimi anni potrà creare opportunità di grande valore non solo per gli investitori finanziari, ma anche per il suo impatto sulla società nella sua interezza. Questo l’obiettivo dell’accordo tra Pramerica SGR e ITER Capital Partners e la ragione della scelta di focalizzarci anche su infrastrutture legate alla silver economy – sottolinea Andrea Ghidoni, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Pramerica SGR. Non possiamo che essere orgogliosi di entrare nel nuovo territorio degli investimenti alternativi infrastrutturali con manager di provata esperienza”.

ITER Capital Partners, advisor che supporterà in esclusiva la SGR nella selezione delle opportunità di investimento, è stata fondata da Vito Gamberale (Presidente) e da Mauro Maia (AD). Entrambi vantano un passato professionale di successo nella gestione di società infrastrutturali e nello sviluppo di fondi infrastrutturali in Italia e a livello internazionale. Sono stati, fra l’altro, rispettivamente fondatore e senior partner – con responsabilità delle attività di investimento – di F2i, divenuto in pochi anni uno dei più importanti fondi di investimento nel settore delle infrastrutture a livello europeo.

“Siamo entusiasti di aver condiviso con Pramerica SGR questo progetto che dà vita a un nuovo fondo infrastrutturale. Lavoreremo insieme per assicurare buoni ritorni ai nostri investitori, tramite investimenti orientati a soddisfare i nuovi bisogni sociali, come sicurezza, circolarità e servizi offerti alla fascia anagrafica ormai più numerosa e a maggior reddito. Ci muoveremo con una logica di “territorio”, con ambizioni nazionali. La storia esemplare di UBI Banca ci farà da riferimento commenta Vito Gamberale.

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