Prestito personale Poste Italiane da 5000 euro e 10000 euro: preventivo con o senza busta paga

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Se siete interessati a ricevere un prestito personale, una compagnia che offre ottime soluzioni in questo senso è quella delle Poste Italiane grazie ai prestiti BancoPosta. Vediamo quali sono le migliori opzioni per ottenere un finanziamento da 5.000 o 10.000 euro per lavoratori dipendenti, pensionati e senza busta paga. Infine come richiedere un preventivo gratuito online, in modo da ricevere tutte le informazioni riguardo le condizioni del prestito e dunque confrontare il prodotto offerto con quelli di altre compagnie, in modo da poter scegliere il più conveniente e che meglio soddisfa le nostre esigenze.

Prestiti personali Poste Italiane con o senza busta paga: requisiti richiesti

Uno dei problemi principali che si possono riscontrare al momento della richiesta di un prestito, e che può dunque determinare la rinuncia ad un particolare prodotto, riguarda i requisiti richiesti dalla compagnia per poter accedere al credito. Non tutti possono infatti ottenere il finanziamento desiderato. Il requisito principale che viene richiesto da tutte le compagnie è quello di avere una busta paga. Un’entrata assicurata ogni mese garantisce infatti alla banca riguardo la nostra capacità di far fronte alla rata di rimborso ogni mese.

Chi non ha problemi nel ricevere un finanziamento, per il motivo appena descritto, sono i lavoratori dipendenti e i pensionati, che possono presentare l’ultimo cedolino della pensione. Per questo motivo, molto spesso i lavoratori autonomi non riescono ad aver accesso al credito desiderato. Poste Italiane offre anche a chi si trova senza busta paga la possibilità di ricevere un prestito personale. In questo caso, la garanzia che dovrà essere presentata sarà l’ultima dichiarazione dei redditi (modello unico). Sulla base di quest’ultima verranno fatte dalla compagnia le relative valutazioni, in modo da analizzare la capacità economica del cliente e dunque fissare la rata massima che può sostenere.

Non è soltanto quello economico il requisito necessario per ottenere il prestito BancoPosta desiderato. Per quanto riguarda i dati anagrafici del cliente, possono procedere con la richiesta di prestito tutti i cittadini residenti sul territorio italiano in età compresa tra i 18 e gli 84 anni. I cittadini stranieri dovranno possedere un permesso di soggiorno a tempo indeterminato e la documentazione che attesti la residenza in Italia da almeno 5 anni. Infine, un requisito fondamentale è quello di non dover essere stati segnalati come cattivi pagatori. Questi ultimi infatti non potranno ricevere nessuno dei finanziamenti offerti dalle Poste Italiane.

Come richiedere un preventivo per i prestiti BancoPosta con o senza busta paga

Se siete interessati ai prestiti personali Poste Italiane, la cosa migliore da fare è sicuramente quella di richiedere un preventivo gratuito online. Sul sito internet www.prestitionline24.it è possibile confrontare i preventivi sui prestiti personali di Poste Italiane per diversi importi, contando sui tassi aggiornati sia per il prestito BancoPosta semplice che per le altre forme di finanziamento offerte da Poste Italiane. Ci viene così offerta la possibilità di calcolare la rata del prestito al quale siamo interessati e scoprire le principali alternative vantaggiose. L’utilizzo di un simulatore ci permette di confrontare facilmente le varie proposte delle Poste Italiane, ma anche con i prodotti che ci vengono offerti dalle altre compagnie. In questo modo potremo scegliere la soluzione più conveniente tra quelli che soddisfano le nostre esigenze in fatto di importo richiedibile e di rata mensile prevista.

Per calcolare la rata dei prestiti personali BancoPosta, sia che si abbia o meno una busta paga da presentare, quello che dobbiamo fare sarà accedere al sito internet della compagnia. Se non avete un account non preoccupatevi, perché vi basteranno pochi minuti per registrarvi al sito internet. Per farlo dovrete inserire i vostri dati anagrafici ed un numero di cellulare, in cui vi verrà immediatamente inviato il codice per completare la registrazione. Successivamente, dovremo decidere il nome utente e la password, con cui dovremo effettuare l’accesso per usufruire del servizio di simulazione, oltre ovviamente a tutti i servizi riservati ai clienti Poste Italiane.

Ricevere un preventivo gratuito online è molto semplice e veloce. I soli dati che dovremo inserire saranno l’importo di cui abbiamo bisogno e il numero di mesi in cui intendiamo effettuare il rimborso della somma prestataci. Avviando il simulatore, ci verrà immediatamente calcolata la rata che dovremo pagare ogni mese. Questa dipenderà ovviamente dai valori da noi inseriti, ma anche dai tassi d’interesse Tan e Taeg applicati dalla compagnia. Anche questi ultimi ci saranno presentati, anche se è bene sottolineare come i risultati che ci vengono presentati siano solamente delle stime, che potranno differire dai tassi realmente applicati. Questi ultimi, infatti, potranno variare in base a fattori quali l’età e lo stato di salute del cliente, che possono influire sul rischio che la compagnia corre nel concedere il finanziamento.

Sebbene si tratti del metodo più veloce per ottenere tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno, la procedura online non è l’unica che ci permette di ricevere un preventivo gratuito. Un’altra possibilità è di recarci presso uno degli uffici postali presenti sul territorio italiano. Quello che dovremo fare sarà fissare un appuntamento, in cui discutere della nostra situazione con un esperto del settore che saprà consigliarci al meglio sul prodotto che fa per noi. Sul sito internet delle Poste Italiane possiamo consultare la lista di tutti gli uffici postali, con il relativo indirizzo e il numero di telefono. Dunque per fissare un appuntamento potremo procedere telefonicamente oppure ancora online, compilando il relativo form in cui dovremo specificare il motivo per cui abbiamo bisogno di un appuntamento e la data e l’orario che preferiamo.

Esempi di preventivo per prestiti personali Poste Italiane da 5.000 e 10.000 euro

Abbiamo visto in che modo è possibile ricevere un preventivo gratuito sia online che recandoci in un ufficio postale. Per analizzare al meglio i trattamenti offerti dalle Poste Italiane ai clienti che abbiano bisogno di un prestito, abbiamo provato il simulatore disponibile sul sito web della compagnia. In particolare abbiamo voluto confrontare due richieste di importi non eccessivamente elevati, ma che possono essere utili nel caso in cui si voglia dilazionare un determinato pagamento.

La prima simulazione è stata effettuata per un finanziamento da 5.000 euro. Nel nostro esempio abbiamo scelto una durata di rimborso pari a 60 mesi. In questo caso, la rata di rimborso mensile che dovremo affrontare sarà pari a 107,05 euro, che derivano, oltre che dalla somma richiesta e dalla durata, da un Tan del 9,90% e un Taeg dell’11,41%. I tassi d’interesse applicati dalle Poste Italiane sono fissi, dunque vengono definiti al momento della stipula del contratto e rimangono costanti per l’intera durata del finanziamento, dunque senza essere legati a particolari movimenti del mercato come avviene nel caso dei prestiti con tasso d’interesse variabile.

Il secondo calcolo della rata è stato fatto per un prestito personale BancoPosta da 10.000 euro, sempre della durata di 60 mesi. In questo caso, ovviamente, la rata di rimborso che dovremo pagare ogni mese sarà superiore rispetto all’esempio precedente. Precisamente, la rata mensile sarà di 207,09 euro, con un Tan del l’8,89% e un Taeg del 9,37%, che anche in questo caso saranno fissi.

Una volta effettuato il calcolo della rata per il prestito personale BancoPosta al quale siamo interessati, potremo ovviamente decidere di modificare la durata del finanziamento, in modo da modificare di conseguenza la rata di rimborso mensile che dovremo affrontare. Come facilmente intuibile, ad una durata maggiore corrisponderà una rata più bassa, mentre al diminuire della durata l’importo da pagare ogni mese sarà più alto. Di contro, ci sono gli interessi che dovremo pagare, che saranno tanto maggiori quanto maggiore sarà il numero di mesi in cui effettueremo il rimborso della somma prestataci dalla compagnia.

Come ricevere un prestito personale BancoPosta da 5.000 e 10.000 euro

Se quello di cui avete bisogno è un finanziamento da 5.000 o 10.000 euro con o senza busta paga, come abbiamo detto quello che dovete fare è richiedere un preventivo in modo da poter scegliere la soluzione che fa al caso vostro. Una volta individuato il prodotto più conveniente, tutto quello che vi resta da fare è procedere con la richiesta del prestito BancoPosta per l’importo di cui avete bisogno. Ci sono due differenti modi per poter presentare una richiesta di finanziamento per i prestiti offerti dalle Poste Italiane.

Come sempre, la soluzione più veloce è quella di procedere online. Ovviamente in questo caso sarà necessario essere registrati al sito internet di Poste Italiane, in modo da poter accedere all’area clienti. Per presentare la richiesta, il procedimento è molto simile a quello che ci permette di richiedere un preventivo gratuito. I dati del finanziamento sono infatti sempre gli stessi, dunque l’importo di cui abbiamo bisogno e il numero di mesi in cui intendiamo effettuare il rimborso. Quello che cambia in questo caso è la documentazione che dovremo presentare e senza la quale non sarebbe possibile l’analisi della nostra situazione economica da parte della compagnia.

Una seconda soluzione è quella di fissare un appuntamento in filiale e dunque affidarci ad un operatore che ci aiuterà ad effettuare la richiesta. Anche in questo caso sarà possibile farlo tramite il sito internet oppure contattando telefonicamente la filiale stessa. Sia che si decidesse di procedere online che se si effettui la richiesta in uno degli uffici postali disponibili, la documentazione che dovremo presentare sarà ovviamente la stessa. Per quanto riguarda i documenti personali, ciò che dovremo avere a portata di mano sarà la carta d’identità e la tessera sanitaria. Infine, la documentazione economica richiesta sarà l’ultima busta paga per i lavoratori dipendenti, l’ultimo cedolino della pensione per i pensionati Inps, e l’ultima dichiarazione dei redditi (modello unico) per i lavoratori autonomi.