Raccomandazioni di Borsa: i Buy odierni degli analisti da Anima a Unieuro

BUY

Fidentiis assegna un buy a:

Buzzi Unicem con prezzo obiettivo di 24-25 euro (respinto il ricorso presentato da Legambiente e da alcuni residenti nell’area della cementeria Vernasca nel piacentino), Fca con target price di 14-15 euro (il dividendo straordinario di 1,84, pagato il prossimo 29 gennaio, euro per azione è diventato incondizionato) e Nvp con fair value di 4,20-4,70 euro (la possibile acquisizione dei diritti della Serie A di calcio da parte di Amazon potrebbe essere una notizia positiva per NVP, in quanto Amazon potrebbe affidare la produzione dei giochi a NVP visto il buon rapporto tra i due a seguito della partnership recentemente annunciata).

Banca Akros giudica buy:

Cnh Industrial con obiettivo di 13,50 euro (incontro del management con i sindacati il prossimo 20 gennaio per discutere della vendita di Iveco alla cinese Faw), Fca con fair value di 17,40 euro, ridotto però dai dai precedenti 19,25 euro, Hera con obiettivo di 4 euro, migliorato dai precedenti 3,90 euro in scia al business plan al 2024 diffuso ieri, Mondadori con target di 2 euro (commercio di libri in Italia nel 2020 in linea con i dati dell’anno precedente) e Unieuro con target di 20 euro dopo la trimestrale.

Giudizio accumulate inoltre per Atlantia con obiettivo di 17 euro nonostante i dati sul traffico autostradale in Europa e nel mondo relativi al 2020 e Creval con target di 12,40 euro (gli advisor incaricati dal Creval per valutare l’offerta di acquisto del Credit Agricole Italia hanno stimato in 350 mln di euro il potenziale beneficio da Dta in caso di fusione).

Intesa SanPaolo assegna un buy a:

Anima Holding con obiettivo di 4,60 euro (il gruppo è forte generatore di cassa in grado di garantire una remunerazione gratificante ai suoi azionisti e pronto a cogliere opportunità di crescita esterna), Banca Mediolanum con fair value di 8,40 euro (ha registrato nel 2020 un recoird storico di 7,7 mld di euro di raccolta netta con oltre 2 mln di clienti), Fca con target di 16 euro, Hera con obiettivo di 4,70 euro, Igd con fair value di 4,20 euro (buyback per un bond per 70,8 mln di euro), Piaggio con target di 3,10 euro (annunciato il lancio di due nuove versione della Moto Guzzi V9, la Roamer e la Bobber) e Telecom Italia con obiettivo di 0,54 euro (un possibile nuovo Governo in Italia con la stessa maggioranza non dovrebbe implicare alcuna discontinuità per il processo verso la rete unica).

Giudizio add inoltre per Banco Bpm con target di 2,20 euro (Cimbri, che riconosce la necessità di consolidamento nel settore bancario, ha dichiarato di credere che BPER dovrebbe prima integrare le filiali e gli asset recentemente acquistati), Generali con fair value di 17 euro (il ceo Philippe Donnet sta lavorando a una riorganizzazione del gruppo assicurativo con l’obiettivo di accelerare la realizzazione del piano strategico), Lu-Ve con target di 14,10 euro in scia ai risultati prteliminari dell’esercizio 2020 e Unicredit con obiettivo di 9,10 euro (secondo indiscrezioni stampa il Cda pone come requisito de facto del nuovo ad quello di essere italiano o di parlare italiano).

Mediobanca valuta outperform:

Acea con target price di 23,50 euro (al via il nuovo piano di mobilità urbana in Umbria con l’installazione di 47 stazioni di ricarica per veicoli elettrici), Cnh Industrial con prezzo obiettivo di 13 euro in scia ai rialzi del prezzo dei cereali negli Usa che favoriscono l’attività agricola e l’utilizzo dei trattori, Enel con fair value di 9,50 euro (Francesco Starace e l’amministratore delegato di Enagas, Marcelino Oreja, sono stati nominati co-presidenti di due delle sei tavole rotonde organizzate dalla EU Clean Hydrogen Alliance per discutere lo sviluppo dell’idrogeno verde), Erg con target di 23 euro (il management ha ribadito la volontà di continuare a investire in Italia, così come ad espandersi all’estero) ed Exor con obiettivo di 82 euro (ha lanciato un’offerta pubblica di acquisto su due bond per complessivi 1,4 mld di euro e annunciato una nuova emissione).

Deutsche Bank assegna un buy a:

Enel con fair value di 9,50 euro, Snam con target di 5,10 euro e STMicroelectronics con obiettivo di 39 euro.

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