Ristrutturare: mutuo o prestito?

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Se c’è la necessità di ammodernare e rendere più efficiente la nostra abitazione e bisogna ristrutturare, ma i fondi scarseggiano, la notizia positiva è che si può farlo con un finanziamento. Vediamo, in questa analisi di Mutui.it e Facile.it, come funzionano i mutui per ristrutturazione.

Richiedere un mutuo per ristrutturare casa ha il lato positivo di costare meno rispetto ad un prestito: si parla di tassi che variano dall’1,5 di un mutuo a tasso variabile al 2,20% di uno a tasso fisso, contro un 5% circa per i prestiti. Il risvolto della medaglia è duplice. Prima di tutto, concedere un mutuo per la banca è un onere molto superiore rispetto a quello della concessione di un prestito; ragion per cui, chi vuole accendere un mutuo deve prepararsi a chiedere fondi non inferiori ai 30 mila euro, e ad un tempo di ammortamento di non meno di dieci anni.

Il mutuo è quindi adatto per chi debba svolgere lavori di una certa entità, e abbia una disponibilità economica scarsa, adatta a trovare positivo un tempo di rimborso piuttosto lungo. I mutui così ottenuti, nella maggior parte dei casi, copriranno almeno l’80% delle spese, anche se esistono opzioni che consentono di finanziare la spesa per intero.

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