Smi, inversione rialzista possibile ma urge il superamento di quota 8.500

L’indice Smi resta alle prese con la possibile formazione di doppio minimo in area 8.460 punti. Per assistere però a una credibile e duratura inversione di tendenza è essenziale che i corsi siano in grado di confermare il superamento della resistenza statica e dinamica di breve termine al momento passante per quota 8.500.

Oltre questo ostacolo si spianerebbe infatti la strada per un ulteriore allungo in prima battuta verso 8.760 punti, dove lo scorso 29 maggio era stato aperto un gap ribassista, e in seguito verso 8.925, dove il 23 maggio si è registrato un altro gap ribassista. Per contro, l’eventuale cedimento di 8.460 innescherebbe una correzione con primi target in area 8.200.    G.R.

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