Societe Generale, nuovi sottostanti per i certificati Recovery Top Bonus

Societe Generale

Societe Generale amplia la propria gamma di Bonus Certificate mettendo a disposizione sul SeDeX di Borsa Italiana – a partire dal 27 settembre – 15 nuovi Recovery Top Bonus.

Tra le novità ci sono quattro nuovi sottostanti (Euro Stoxx Banks, Bayer, Repsol e Orange) e scadenze anche molto brevi (a 3 mesi). Inoltre, sui sottostanti già impiegati (Ftse Mib, Euro Stoxx 50, Saipem, STMicroelectronics, Unicredit, Bper Banca, Enel, Eni e Fca), Societe Generale rinnova la propria gamma di Recovery Top Bonus con nuove barriere e nuove scadenze (dicembre 2019 e dicembre 2020).

Questi strumenti permettono di beneficiare della struttura tipica dei Bonus Cap Certificate, ma presentano un prezzo di emissione inferiore a 100 euro, da qui il nome “Recovery”, e un importo massimo di liquidazione a scadenza pari a 100 euro che corrisponde a ottenere un bonus potenziale pari alla differenza tra 100 euro e il prezzo di acquisto del prodotto.

Nei certificati Recovery Top Bonus la barriera è attiva solo a scadenza. Pertanto, anche un ribasso del sottostante al di sotto della barriera, durante la vita del certificato, non preclude la possibilità per l’investitore di ottenere un importo pari a 100 euro se la barriera non è violata a scadenza.

I certificati Recovery Top Bonus prevedono a scadenza due possibili scenari di rimborso:
– nel caso in cui il valore di chiusura del sottostante risulti superiore alla barriera alla data di valutazione finale, verrà corrisposto un importo lordo predefinito pari a 100 euro. I Recovery Top Bonus di SG, quindi, permettono di realizzare una performance positiva anche in caso di moderato ribasso del sottostante.
– Qualora, invece, la barriera venga raggiunta o superata al ribasso alla data di valutazione finale, verrà corrisposto un importo pari al valore nominale del certificato moltiplicato per la performance del sottostante rispetto al suo valore iniziale. In tale scenario è possibile incorrere in una perdita rispetto al capitale investito.

“Questa nuova emissione di Recovery Top Bonus conferma la volontà di SG di offrire una gamma costantemente aggiornata che tiene conto delle nuove condizioni di mercato e riesce a soddisfare in maniera sempre più puntuale le diverse esigenze degli investitori”, commenta Costanza Mannocchi, Head of Exchange Traded Products in Italia di Societe Generale.

Questi certificati sono strumenti finanziari a complessità molto elevata ai sensi della Comunicazione Consob 0097996/14 del 22/12/2014. Non prevedono la garanzia del capitale a scadenza ed espongono a una perdita massima pari al capitale investito. Il meccanismo di funzionamento, i fattori di rischio e i costi sono riportati nelle Condizioni Definitive. L’ultima versione disponibile del Documento contenente le Informazioni Chiave relativo a questo prodotto potrà essere visualizzata e scaricata dal sito http://kid.sgmarkets.com.

Il rendimento effettivo dell’investimento non può essere predeterminato e dipende, tra l’altro, dall’effettivo prezzo di acquisto dei prodotti nonché, in caso di disinvestimento prima della data di scadenza, dal relativo prezzo di vendita. Il prezzo dei Recovery Top Bonus Cap può aumentare o diminuire nel tempo e il valore di rimborso o di vendita può essere inferiore all’investimento iniziale. L’aliquota d’imposta attualmente in vigore per questi strumenti è pari al 26%.

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