Strategie settoriali Usa ed Europa oltre il +3% in luglio

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Performance ampiamente positive in luglio per i portafogli settoriali Usa e Ue. Il paniere europeo ha messo a segno un +3,32% (contro il +3,2% dello Stoxx 600) e quello statunitense un +2,56% (+3,1% l’S&P500). Da inizio anno la performance del RP-US segna così +3,3% (+4,8% l’andamento dell’S&P500) mentre quella del RP-EU è risalito a un +2,8% (+0,7% il risultato del Dj Stoxx).

I due panieri sono basati su una strategia sistematica che sfrutta i diversi andamenti settoriali rispetto a quello degli indici generali. E’ la filosofia alla base di questi due portafogli, uno sull’equity statunitense e l’altro su quello europeo. Un paniere bilanciato che ha come metodologia sottostante il “risk parity“, che già utilizziamo per tutti gli altri portafogli. Che per sua natura tende a “rimanere indietro” nelle fasi fortemente rialziste degli indici azionari, ma a ridurre le perdite in quelle ribassiste.

Nei momenti di alta volatilità, poi, tutte le posizioni sono chiuse e l’intero ammontare del portafoglio viene riversato su un Etf obbligazionario di corto termine, il Lyxor EM35 per l’Europa e lo iShares SHY per gli Usa. Lo storico del portafoglio Usa con i pesi aggiornati a fine giugno è qui. Quello del portafoglio Europa è qui. Qui sotto gli andamenti storici, confrontati con i rispettivi benchmark, dei due portafogli. M.M.

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