Svizzera, l’inflazione torna salire

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I prezzi in Svizzera tornano a salire in modo non trascurabile: nel 2018 l’inflazione si è attestata allo 0,9%, rispetto al +0,5% registrato nel 2017 e i rincari negativi dei due anni precedenti, secondo quanto riportato dal sito web della Rsi. Si tratta del dato annuo più elevato dal 2008, pari a +2,4 per cento. La crescita del 2018 è dovuta in particolare agli aumenti di costo dei prodotti...

Tassi, inflazione e Banche Centrali: ecco cosa si muoverà nel 2019

A cura di Salman Ahmed, PhD Chief Investment Strategist; Charles St-Arnaud – Senior Investment Strategist di Lombard Odier IM L’eccesso di dinamiche inflazionistiche globali è un rischio chiave nel nostro scenario fondamentale di un 2019 senza recessione, ma insidioso (““no recession, yet tricky”). È infatti probabile che le banche centrali passino a una modalità di rialzo dei tassi...

L’eccesso di inflazione globale resta un forte rischio

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Di S. Ahmed e C. St-Arnaud Investment Strategists, Lombard Odier IM L’eccesso di dinamiche inflazionistiche globali è un rischio chiave nel nostro scenario fondamentale di un 2019 senza recessione, ma insidioso (““no recession, yet tricky”). È infatti probabile che le banche centrali passino a una modalità di rialzo dei tassi congiunta, in tutto il mondo, e che la liquidità pompata nel...

La Fed vs Trump si trasforma in un Fed vs Mercati

Di Salman Ahmed, Chief Investment Strategist di Lombard Odier IM La Federal Reserve ha aumentato il tasso d’interesse di riferimento di un quarto di punto percentuale mercoledì, ma ha abbassato il “dot” del 2019. Quello che avrebbe dovuto essere un incontro della Fed, si è trasformato in un importante evento, data la recente volatilità dei mercati e le continue critiche del presidente...

Come leggere Jerome Powell?

Di Olivier De Berranger, Chief Investment Officer di La Financière de l’Echiquier La vita dei mercati, a volte, è solo una questione semantica. Nel corso della conferenza stampa dello scorso 8 novembre Jerome Powell annunciava che i tassi di interesse erano «probabilmente ancora distanti dal livello neutro», una dichiarazione allineata sul posizionamento piuttosto...

Giappone: flessione solo temporanea per il Pil?

Di Tuan Huynh, cio Apac, Dws Nel 3°trimestre il PIL giapponese è diminuito dell’1,20%, rispetto al +3% annuale destagionalizzato messo a segno nel trimestre precedente. Questo calo stato era ampiamente previsto dagli analisti dopo la serie di calamità naturali abbattutesi sul Giappone nel periodo in esame. Tra queste ricordiamo il terremoto a Hokkaido, il tifone che ha costretto alla chiusura...

Stati Uniti, accelera la crescita dei salari

A cura di Kevin Flanagan, Senior Fixed Income Strategist di WisdomTree Il tempo corre e, quale primo insieme di dati relativi al quarto trimestre, gli investitori hanno ricevuto di recente il rapporto di ottobre sulla situazione occupazionale negli Stati Uniti. I mercati monetari e obbligazionari ci hanno ormai fatto il callo e le tipiche notizie relative al tasso di disoccupazione e alla creazione...

Btp Italia e BTP€i: ottimizzazione del rendimento e gestione del rischio Italia

A cura dell’Ufficio Studi di Marzotto Investment House Dal 19 al 22 novembre il Tesoro italiano emetterà il nuovo BTP Italia con scadenza 2022. La nuova emissione puntando probabilmente agli investitori domestici, si colloca in un tratto di curva non ancora coperto dai linkers legati all’inflazione italiana. Al momento, infatti, nel segmento 2022 scambia esclusivamente il BTP 05/2022 legato...

Materie prime: il ritorno della diversificazione

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Di Terence Brennan, Portfolio Manager del Fondo Global Commodities di Lazard AM Se da un lato il ritorno dell’inflazione si prospetta come una nube nell’orizzonte degli investimenti, dall’altro avrebbe un effetto positivo nel ripristinare il vantaggio in termini di diversificazione delle materie prime. A seguito dell’esperimento globale del Quantitative Easing, le correlazioni tra il debito...

Nuvole all’orizzonte guardando a oriente?

Di Franck Nicolas, Head of multi- asset di Natixis Investment Managers Dall’inizio dell’anno la maggior parte delle valute dei mercati emergenti ha subito un forte calo. Ad esempio, i tassi di cambio di Russia, Brasile, Indonesia, Argentina, Turchia, Sudafrica e persino India hanno perso molto terreno rispetto alle valute dei paesi sviluppati. La politica economica statunitense, con suoi...

Inflazione in Usa e nel Regno Unito: Goldilocks e l’orso?

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A cura di Ben Lord, M&G Investments Dopo un decennio caratterizzato da stimoli monetari straordinari che hanno tenuto a bada i tassi d’interesse e i prezzi al consumo, il cane che non abbaia mai – l’inflazione – finalmente sta cominciando a dare segni di vita. Come si vede nel grafico, l’inflazione dei salari si è impennata sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito in un mercato del...

La Fed alza i tassi e le stime sul Pil Usa. Inflazione sotto controllo

Come ampiamente previsto dal mercato la Fed ha alzato i tassi di interesse di 25 punti base a un intervallo compreso tra il 2 e 2,25%. Powell ha così attuato la terza stretta da inizio anno, dopo quelle di marzo e giugno, e l’ottava dal dicembre 2015, quando la banca centrale Usa, all’epoca guidata dalla Yellen, ha iniziato la lenta normalizzazione della politica monetaria. La politica...

Contano più gli Stati Uniti o l’inflazione?

A cura di Larry Hatheway capo economista di Gam Investments Nel corso del 2018 si sono evidenziati profondi divari tra i mercati. Alla solida sovraperformance del mercato USA, sostenuto dal settore IT, si è contrapposta un’evidente sottoperformance per le azioni dei mercati emergenti, i mercati del debito e quelli in valuta locale. Anche l’Europa ha subito una battuta d’arresto. Una situazione...

Risk on

All’annuncio di nuovi dazi Usa alla Cina Pechino ha risposto approvando contromisure per 60 miliardi di dollari di merci americane su cui graverà una tassazione aggiuntiva tra il 5% ed il 10%. Il Premier Xi ha fatto sapere che tali misure sono una risposta inevitabile alle provocazioni di Washington, ma anche che resta intatta la volontà della Cina di arrivare a un’intesa diplomatica per interrompere...

Un rialzo anche lieve dell’inflazione può incidere sui rendimenti reali dei bond

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Di Chris Iggo, CIO Obbligazionario, Axa IM Nel ciclo economico in corso, l’inflazione è stata contenuta nonostante l’abbondante immissione di liquidità da parte delle banche centrali. Ma forse alcuni dei classici fattori che hanno mantenuto l’inflazione bassa, ovvero disoccupazione, capacità inutilizzata, mancanza di potere di determinazione dei prezzi e salariale da parte delle imprese,...