Tentativo di rimbalzo per il Fib

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Il mercato azionario italiano sembra essere impostato al ribasso nel breve termine, nonostante la performance positiva registrata nella seduta di oggi. Il Future sull’indice FTSE/MIB, infatti, dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, ha intrapreso un andamento fortemente rialzista che lo ha portato a realizzare un massimo sul livello 23.035, superando l’importante soglia dei 23.000 punti. Poi, nel corso della giornata le quotazioni si sono stabilizzate all’interno di uno stretto trading range che non è mai sceso sotto quota 22.925. A spingere il listino è stato principalmente il giudizio di Moody’s che, prima dell’apertura del mercato, ha migliorato l’outlook sul settore bancario italiano da negativo a stabile perché, secondo gli esperti, i crediti deteriorati continueranno a diminuire, le condizioni di finanziamento migliorano e il capitale degli istituti resta solido.

A Piazza Affari, comunque, continua a regnare il pessimismo. L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto sia dell’indicatore Supertrend che della media mobile a 25, mentre l’indicatore Parabolic Sar è diventato ribassista da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “ipervenduto”. Si rileva, infine, come sia ancora aperto un Gap Up sul livello 22.100.

I segnali di trading sul Fib

Dal punto di vista operativo, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 23.035 con target nell’intorno dei 23.160 punti, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 22.735 con obiettivo molto vicino al livello 22.600.
(A.A.)


L’andamento di breve termine del Future FTSE/MIB

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