Top Manager Reputation, sul podio Starace, Elkann e Cairo

Francesco Starace (76,24) consolida il suo primo posto nella classifica Top Manager Reputation, l’Osservatorio permanente di Reputation Science sulla reputazione online dei vertici delle aziende attive in Italia. L’Ad di Enel ha annunciato per novembre un piano industriale decennale, per spingere su investimenti, digitalizzazione, sostenibilità in un orizzonte ampio, che disegni il volto del gruppo nel 2030.

Medaglia d’argento per John Elkann (73,31) che ha ottenuto per Fca l’erogazione del prestito da 6 miliardi, al centro di un acceso dibattito. Con la ripresa del campionato risale al terzo posto Urbano Cairo (70,50), che ha spronato i campioni del Toro a dare il massimo per “riprendersi tutto”. Quarto posto per l’Ad di Intesa Sanpaolo Carlo Messina (68,45) che ha firmato con Gucci un piano a supporto del made in Italy, nell’ambito del programma Sviluppo Filiere, lanciato da Intesa nel 2015 e rimodulato alla luce della crisi prodotta dalla pandemia.

Si conferma al quinto posto Claudio Descalzi (64,21) che rafforza la collaborazione tra Eni e Korea Gas, punta sulla riorganizzazione in chiave green e firma il MoU con Fincantieri per estendere l’intesa su economia e decarbonizzazione. Grande escalation di Francesco Caio (58,18), Presidente di Saipem, che sale di quindici posizioni e arriva al decimo posto grazie soprattutto alla partecipazione al progetto di transizione energetica e sviluppo sostenibile in Monzambico. Sesto posto per Giorgio Armani (61,69) che sale di uno, seguito da Remo Ruffini (60,13).

Stabili Matteo Del Fante (60,02), Marco Alverà (59,09) e Alessandro Benetton (56,41). Sale di tre e arriva in dodicesima Leonardo Del Vecchio (56,14), seguito da Pietro Salini (55,92), Fabrizio Palermo (55,86) e Alberto Bombassei (55,71). In Top 100 crescite rilevanti di Renzo Rosso che si avvicina alla top 15 (18°,+3), Andrea Agnelli (16°,+8) e Antonio Percassi (26°,+13) che celebrano i 10 anni alla guida dei rispettivi club, Juve e Atalanta, Tiziano Onesti (31°,+9) per i risultati Adp 2019 in forte crescita, il rilancio del turismo con la nuova offerta estiva di Fs e Trenitalia e la riapertura degli aeroporti di Bari e Brindisi, Ferruccio Ferragamo (36°+28) che viene nominato Cavaliere del lavoro e segna il boom del titolo in Borsa, Stefano Donnarumma (67°) che dopo il primo mese alla guida di Terna sale di dodici posizioni.

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