Ubs: gli investitori meditano aggiustamenti di portafoglio per le elezioni Usa

Secondo la nuova ricerca sulla fiducia degli investitori a cura di UBS la maggior parte degli investitori a livello globale sta valutando la possibilità di modificare il proprio portafoglio prima delle elezioni USA. Sulla base dei risultati dello studio, che ha visto la partecipazione di oltre 4.000 investitori e imprenditori in 14 mercati a livello globale tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, il 72% degli investitori sta pensando di modificare il proprio portafoglio prima del voto. Il 62% inoltre pensa di apportare ulteriori cambiamenti in base al risultato delle urne.

  • Il 66% degli investitori sta valutando di investire nel settore sanitario per i prossimi sei mesi, mentre il 62% sta valutando le reti 5G e il 56% sta considerando di investire in una ripresa green.• Il 55% considera la propria regione d’origine un investimento interessante, rendendola la prima scelta in portafoglio a livello globale.
  • Il 49% dichiara di voler ottenere maggiori rendimenti nei prossimi sei mesi, a differenza del solo 29% che vuole ridurre il livello di rischio del proprio portafoglio.
  • Il 75% dichiara di voler un rapporto più frequente con il proprio advisor finanziario.

“Abbiamo capito fin dall’inizio della pandemia che i nostri clienti avevano più che mai bisogno di consulenza e sia la continua volatilità del mercato che l’incertezza politica hanno rafforzato tale necessità – afferma Tom Naratil, Presidente di UBS Americas e Co-Presidente di UBS Global Wealth Management – Questo studio ribadisce ulteriormente che gli investitori sono alla ricerca di un’advisory e in tal senso, le elezioni negli Stati Uniti rappresentano un’opportunità unica per i gestori patrimoniali di raggiungere i loro clienti e di fornire loro consulenza durante questo periodo di incertezza”.

“Data l’incertezza del risultato elettorale delle prossime presidenziali americane e del diffondersi del COVID-19 – aggiunge Iqbal Khan, Co-Presidente di UBS Global Wealth Management – gli investitori sembrano avere una visione più ottimistica relativamente all’economia del proprio Paese rispetto a quella che hanno del resto del mondo. Nel periodo che precede le elezioni, riteniamo che gli investitori debbano diversificare il loro portafoglio a livello globale e provare a superare i propri pregiudizi”.

“Nonostante il prolungarsi della crisi sanitaria con importanti effetti sull’economia globale – fa poi notare Paolo Federici, Market Head di UBS Global Wealth Management in Italia – l’ottimismo degli investitori italiani rimane significativo sul lungo periodo, con l’82% degli investitori che guarda con fiducia allo scenario economico del nostro paese nei prossimi cinque anni. L’incertezza causata dal Covid-19 e dalle elezioni americane ha messo ancora più in luce il valore dei consulenti finanziari e infatti l’85% degli investitori facoltosi italiani dichiara di voler avere un maggiore dialogo con i propri advisor per posizionare al meglio il proprio patrimonio”.

Stati Uniti

L’ottimismo degli investitori statunitensi sulle prospettive economiche e di mercato sul breve termine per il proprio Paese è aumentato del secondo margine più elevato a livello globale. Il 50% è ottimista sull’economia, rispetto al 41% registrato tre mesi fa, e il 55% è ottimista sui titoli, rispetto al 44%. Il 49% degli investitori a livello globale considera gli Stati Uniti un investimento interessante, il più elevato tra tutti i paesi.

America Latina

Gli investitori latinoamericani sono i più propensi a esprimere una prospettiva positiva sul breve termine, con il 62% che si dichiara ottimista riguardo l’economia del proprio Paese e il 60% rispetto ai titoli “domestici”. L’81% sta valutando la possibilità di apportare modifiche al portafoglio in previsione delle elezioni americane e il 73% prevede di apportare ulteriori modifiche in base al risultato: si tratta della percentuale più alta a livello globale.

Europa

Gli intervistati europei al di fuori della Svizzera esprimono un ottimismo superiore rispetto alla media sull’economia del proprio Paese nei prossimi 12 mesi. Il 58% infatti si dichiara ottimista in questo senso mentre il 55% si dichiara positivo a livello globale. Rispetto agli investitori internazionali, è più probabile che quelli europei stiano progettando una modifica dei loro portafogli dopo le elezioni USA, il 65% degli intervistati afferma infatti che lo farà.

Svizzera

L’ottimismo a breve termine degli investitori svizzeri sull’economia e sui titoli della propria regione è aumentato a livello globale con il margine più elevato. Il 44% esprime ottimismo sull’economia della propria regione nei prossimi 12 mesi, rispetto al 32% di tre mesi prima, e il 54% esprime ottimismo sui titoli della propria regione nei prossimi sei mesi, in aumento rispetto al 42% di prima.

Asia

Il 55% degli investitori asiatici esprime ottimismo sulle prospettive economiche della propria regione nei prossimi 12 mesi, in linea con la media globale. Inoltre, gli investitori di questi Paesi hanno maggiori probabilità di aggiustare i loro portafogli in vista delle elezioni USA. L’80% sta considerando di farlo prima del voto, mentre il 65% ha in programma di farlo dopo.

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