UniCredit o UniDebit? Ecco i prossimi obiettivi tecnici del titolo

Orso in letargo

UniCredit, o per meglio dire UniDebit, parafrasando Crozza. Scherzi a parte, il colosso bancario italiano, secondo quanto riportato da Bloomberg, è pronto a tagliare almeno altri 10mila dipendenti, pari a circa l’8% dell’attuale forza lavoro. La riduzione dei costi, a detta dell’agenzia, farebbe parte del nuovo piano strategico al 2018, che è stato reso noto lo scorso anno ma al momento sarebbe in fase di “fine tuning“. Pesante il contraccolpo il Borsa del titolo, che attualmente perde oltre il 5% spingendo la performance da inizio 2015 a sfiorare un ribasso dell’11 per cento. In questo contesto JP Morgan ha ridotto tagliato il giudizio sulle azioni a neutral dal precedente overweight.

Lungi poi pensare che il ribasso di oggi sia una buona occasione per entrare al rialzo sul titolo in vista di un potenziale prossimo recupero. Dal punto di vista tecnico, infatti, UniCredit ha generato una serie di importanti segnali ribassisti violando, in rapida sequenza, quota 5,80 euro e il supporto a 5,60. Operativamente, i prossimi target sono individuabili a 5,475 euro in prima battuta, in zona 5,40 poi e ancora a quota 5,29 euro, minimo intraday del 24 agosto.     G.R.

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Unicredt grafico