Unicredit rimanda il ritorno sopra i 20 mld di capitalizzazione

L’assalto ai 20 miliardi di euro di capitalizzazione è rinviato: Unicredit stamane ha aperto in calo di quasi 2 punti percentuali (riducendo poi il calo attorno all’1% a 8,65 euro per azione), dopo aver guadagnato il 5,8% e aver visto la capitalizzazione risalire a 19,55 miliardi di euro. Una pausa di consolidamento dopo le ultime sedute è probabilmente necessaria e servirebbe a raffreddare gli oscillatori più sensibili come lo Stocastico e l’indicatore di forza relativa (Rsi), entrambi nella parte superiore delle rispettive bande d’oscillazione sebbene non ancora su valori di ipercomprato.

Ciò sembrerebbe indicare che l’eventuale pausa nel trend rialzista di breve periodo potrebbe essere di breve durata e costituire una occasione d’ingresso per chi volesse puntare su Unicredit. Di certo il lavoro di Jean-Pierre Mustier e della sua squadra di manager teso a ripulire i conti dell’istituto dai crediti deteriorati e a snellirne la struttura prosegue e dopo la lunga stagione delle dismissioni di attività e partecipazioni ritenute non più “core” si concentra ora nella cessione di robusti pacchetti di Npl e nell’ulteriore sviluppo di settori d’attività come l’emissione di strumenti di debito innovativi per le Pmi (i cosiddetti “minibond”).

Nel primo caso secondo indiscrezioni di stampa starebbero per essere concluse due transazioni per complessivi 1,5 miliardi di euro di valore nominale (rispetto ai 24,9 miliardi di Npl nominali ancora presenti a fine marzo nei conti della banca), nel secondo caso la banca ha da poco ha sottoscritto un minibond da 25 milioni (portando ad oltre 400 milioni il totale dei minibond sottoscritti) con U-Invest, gruppo di Novara che produce e commercializza scarpe e abbigliamento per antinfortunistica.

Il tutto può essere ricondotto alla gestione ordinaria del gruppo, nell’attesa che si creino le condizioni per tornare a valutare una eventuale aggregazione che verosimilmente, tanto più dopo l’avvio dell’Ops di Intesa Sanpaolo su Ubi Banca, potrebbe riguardare un istituto europeo, specialmente se come sembra la Bce deciderà di semplificare i requisiti di capitale necessari per tali operazioni. Operazione che non è al momento nei radar ma attorno a cui periodicamente tornano a circolare voci di mercato con inevitabili riflessi sulle quotazioni.

Le raccomandazioni degli analisti su Unicredit

Gli analisti fondamentali hanno una visione nel complesso incoraggiante su Unicredit, con ben 13 giudizi positivi, 11 neutrali e solo 2 negativi ed un target price medio di circa 10,1 euro per azione. Gli analisti tecnici segnalano come a brevissimo il trend si possa considerare neutro-positivo, con tendenza positiva a breve termine. In giornata possibile un ulteriore tentativo di testare le resistenze in area 9,15 (e poi a 9,27 euro, dove il rialzo si era interrotto circa un mese fa), ma anche un ritorno verso i supporti a 8,37 ed eventualmente 8,24 euro per azione, visto l’accelerazione subita nella seduta di ieri (peraltro con volumi in crescita a conferma della forza del trend primario) che potrebbe indurre a qualche presa di profitto già in giornata.

Il quadro tecnico di Unicredit

Graficamente, i prezzi restano sopra sia la media mobile veloce a sette sedute (a 8,424 euro, livello di poco sotto il primo obiettivo della strategia rialzista di breve periodo, a 8,5 euro, e che potrebbe agire come primo supporto dinamico) sia quella a 14 sedute (a 8,297), superata giusto ieri dalla media mobile a 7 sedute, un segnale che se sarà validato per almeno altre due sedute costituirà una ulteriore conferma del trend rialzista in atto a breve termine che vede in 9,3 euro il suo target ultimo. Se poi ulteriori notizie positive porteranno le quotazioni sopra i 9,8 euro, Unicredit potrebbe puntare con più decisione a due ulteriori target indicati a 10,5 e a 11 euro per azione. In quel caso sarebbe tuttavia prudente porre una stop loss poco sopra i livelli attuali, a 9 euro per azione.

A cura di Luca Spoldi, Cefa, 6 In Rete Consulting Ceo (www.6inrete.it)

 

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