Utility, ricorso contro il capacity payment: a rischio la partenza del mercato

Secondo quanto riportato da Qe, Tirreno Power, Axpo e Repower avrebbero presentato ricorso al Tar contro il meccanismo del capacity payment pubblicato negli scorsi mesi (e con prime aste previste nelle prossime settimane). Lo evidenziano gli analisti di Equita Sim.

Le società sottolineano come il meccanismo introdotto rischi di falsare la concorrenza facilitando le installazioni dei “peaker gas” e delle nuove centrali, a discapito di quelle già esistenti che verrebbero tagliate fuori dal mercato (il riferimento è al limite Co2 imposto per partecipare al mercato e al pricing del sistema che favorisce le nuove installazioni).

Il prossimo 26 febbraio 2020 è fissata l’udienza al Tar di Milano. Qualora il ricorso venisse accolto, il giudizio potrebbe influenzare (ex post) anche la validità delle prossime aste che si terranno tra il 6 e il 28 novembre 2019 (con consegna nel 2022), ritardando l’intera procedura per la necessità di rivedere i meccanismi (che richiedono l’approvazione Eu).

Il meccanismo del capacity payment dovrebbe introdurre maggiore visibilità e adeguato rendimento per le centrali che garantiscono la sicurezza del sistema. A2A, Iren, Enel sono tra le più esposte ai potenziali effetti positivi del meccanismo.

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